Visualizzazione post con etichetta zombidioti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zombidioti. Mostra tutti i post

27 gennaio 2018

A 2 minuti dall'Annientamento: l'orologio della fine del mondo si avvicina a mezzanotte

Nell'immagine utili strumenti per accrescere le capacita' relative ai fatti trattati 
Da 60 anni un gruppo di scienziati pubblica periodicamente una stima di quanto siamo vicini alla terza guerra mondiale. Il livello di due minuti prima della mezzanotte e' il piu' alto mai riportato. Ai conflitti intestatali fra superpotenze il gruppo ha aggiunto le tensioni sociali e il cambiamento climatico. L'apocalisse Zombiediota non rientra -per adesso- nelle considerazioni degli autorevoli pomposi sulla gravita' della situazione.

25 marzo 2017

Governo USA invita a prepararsi all'apocalisse Zombie ma l'antidoto é tutto Italiano

Caro Diario,
l'apocalisse Zombie potrebbe colpire in qualunque momento.
Compra l'equipaggiamento! Fai un piano!!
SII PREPARATO
Lo consiglia il centro per il controllo delle malattie, un ente governativo americano che ha creato un sito apposito con poster e perfino un fumetto.
Ugo Bardi ha scritto un pezzo sulla fascinazione per gli zombies, sostenendo che si tratta di una metafora per la popolazione che muore di fame durante una crisi.
Per quanto ci riguarda da tempo sosteniamo come l'Apocalisse Zombiediota -che lascia intatto l'aspetto fisico ma devasta la materia grigia - sia giá in corso da tempo.
La buona notizia é che é stato trovato un antidoto all'epidemia!!!
Il Professor Rabe della Vortäuschen Universität a Magonza, in Germania, ha somministrato a un gruppo di Zombiedioti quantitá massicce di Diario Corvide, ottenendo una guarigione totale!
Dopo 2 o 300 articoli - ha dichiarato il prof - anche i casi peggiori iniziavano a mostrare movimenti all'encefalogramma. Comunque alcuni li abbiamo gasati lo stesso che tanto non piacevano a nessuno.
Ringraziamo gli scienziati della Vortäuschen Universität e invitiamo tutti i lettori a somministrare il vaccino ad amici e parenti.

14 novembre 2016

I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali


“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.