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02 gennaio 2020

LIBIA: TERRA DI SCONTRO TRA UOMINI, BESTIE JIHADISTE E... DIPLOMATICI CON DIPLOMINO

(di Tiziano Ciocchetti)
01/01/20 
Domani il parlamento turco si pronuncerà sulla richiesta d’aiuto (inteso come militare non diplomatico) da parte del premier al-Sarraj per poter fermare l’avanzata – lenta ma inesorabile – delle truppe del generale Haftar.

29 novembre 2018

Follow the money: Ufficialmente ammesso il buco di 21 000 Miliardi del Pentagono


Caro Diario,
Mancano i soldi. Molti soldi.
|Poco dopo aver fallito clamorosamente il loro primo audit, i militari americani dicono che "non sie erano mai aspettati di passare". Nel frattempo scoprono di non essere capaci di combattere contro avversari seri. Quindi  vogliono piu' soldi per potere vincere più guerre contemporaneamente (contro i cinesi e i russi).  Ma dove hanno speso le somme gargantuesche ricevute in passato? Non lo sanno spiegare!

09 ottobre 2018

Le “esercitazioni difensive” della NATO

 Il governo (USA) è ben consapevole del fatto che questa intelligenza
 stia di proposito mettendo  diversi paesi uno contro l'altro
Tom DeLonge

Caro Diario,
Mentre politici americani minacciano di bloccare le esportazioni di energia Russe con la Marina o distruggere in preventivamente le sue installazioni missilistiche quando non attaccare la struttura informatica che da luce a Mosca... 
La NATO continua ad addestrarsi per la guerra contro la Russia.
Stiamo giocando con il fuoco e la consapevolezza che la spinta verso la follia e' esogena  puo' fare la differenza.

30 aprile 2018

Uomini peggio degli animali: il Cane ConCorda


18 gennaio 2018

I Reichbuerger si preparano alla Guerra Civile

I Cittadini dell'Impero non riconoscono lo Stato tedesco, si rifiutano di pagare le tasse e si armano in preparazione del conflitto con la Repubblica Federale.

articolo di ZeroEdge

01 ottobre 2017

Guerra contro Nord Corea cosa fatta - Trump: trattative inutili faremo quello che dobbiamo fare

Senza commento.

Ho detto a Rex Tillerson, il nostro meraviglioso segretario di Stato, che sta perdendo il suo tempo cercando di negoziare con Little Rocket Man ... Salva la tua energia Rex, faremo quello che dobbiamo fare!

24 settembre 2017

Guerra nucleare e collasso economico migliore delle scelte - Think Tank Americano


Trump takes on Kim Jong-un
Caro diario,

il National interest è una famosa rivista americana che si occupa di questioni militari.

in un articolo del 22 settembre 2017, intitolato “perché non c'è nessun altra opzione per gestire la Nord Corea che è una guerra sanguinosa”, l'autore Crispin Rovere suggerisce di andare a una guerra quasi sicuramente nucleare.

Secondo Crispino visto che è la Nord Corea ha sviluppato armi nucleari siamo entrati in un regime di scelte cattivo. la domanda che lui si pone e’ quale sia la scelta meno cattiva e la risposta è una guerra nucleare. Visto che il National interest ha una grande influenza sui circoli decisionali americani, abbiamo deciso di spiegare quali sono le ragioni che, secondo l'autore, ci portano con sicurezza alla guerra.

13 aprile 2017

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Articolo del Saker con una prospettiva interessante sulla situazione in Siria.
Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto.

19 marzo 2017

Missione Anglosassone: la Corea e' un altro passo verso la III guerra mondiale.



Caro Diario,
Stiamo seguendo con attenzione cio' che accade nella penisola Coreana: potrebbe essere il prossimo fortissimo marcatore temporale della sequenza che conduce alla Linea temporale due o alla tre. Abbiamo visto come l'elezione del Papa riformatore ne sia un primo indicatore per un finale formato ECE. Gli eventi in Corea ci sembrano la reazione della controparte.

Ripubblichiamo un articolo del 2013 per la sua attualità.

09 marzo 2017

Guerrieri Russi contemporanei


Caro Diario,
E'facile perdere il filo del discorso quando si viene bombardati dal lavaggio del cervello pro o anti russo.
Da un lato abbiamo la massiccia propaganda di Regime che ce li dipinge come stupidi alcolizzati. Dal lato opposto quella altrettanto cieca che descrive l'Orso Russo come un orsacchiotto di pelushe, tanto carino, che vogliono solo il bene nostro.
Chi sono i Russi veramente?
Non é facile capirlo, come diceva Churchill:
 Russia is a riddle wrapped in a mystery inside an enigma
 In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza su un aspetto importante della cultura Russa: la tradizione guerriera. Cercheremo di capire come questa si esprima nella cultura contemporanea del paese piu'grande del mondo .

11 novembre 2016

18 tendenze per una presidenza Trump

Caro Diario,
"viviamo in pace grazie al sangue dei nostri soldati" oppure "viviamo in pace grazie al sangue delle persone che i nostri soldati hanno ucciso"?
l'11 di Novembre nei paesi anglosassoni si festeggia il giorno del ricordo. Senza porsi nessuna domanda.
Sempre in questi giorni vi e' una specie di Trumpsteria sul web e non solo.
Gli uni salgono sul carro del vincitore, urlando che loro "lo sapevano".
La vittoria di Trump era inaspettata solo per oligarchi, opinionisti alla loro mercé, radicalchic e via enumerando tutti i virgulti avvizziti e incartapecoriti di un establishment sempre più autoreferenziale e chiuso nel proprio irriducibile elitarismo.
Gli altri sostengono che il sistema sia truccato e che tutto "era calcolato fin dal principio". Altri ancora scendono in strada rifiutando il risultato.
In questo Diario cerchiamo di riflettere sui processi, piu' che sui singoli eventi. Ci poniamo domande e non prendiamo parte.
Nella serie di articoli sul Matto dell'Imbecille abbiamo illustrato diversi di questi trends. avevamo scritto:
Chiunque vinca, ricevera' il compito di portare avanti il Piano Prefissato per due mandati. Qualunque tipo di "Cambiamento rivoluzionario positivo" che il prossimo POTUS si tiri fuori fara' parte di questa agenda. Qualunque cosa succeda nei prossimi mesi e sottolineiamo qualunque, lo si tenga presente.
Vediamo allora come i grandi trends si applicheranno alla amministrazione Trump.

05 ottobre 2016

veterano USA: mio figlio e' al confine con la Russia, pronto alla guerra Nucleare

Caro Diario,
David Kobler è un veterano dell'esercito americano e il creatore di un popolare canale su  YouTube. David era il consulente  per Doomsday Preppers e parla di preparazione in conferenze in tutti gli Stati Uniti.  Senza commenti pubblichiamo  la traduzione di questo suo video appena apparso
Mio figlio e' appena tornato dal confine con la Russia, questo e' il suo terzo turno (li) per contrastare l'aggressione Russa. Ed é stato preparato per una guerra nucleare.
Stiamo cercando guai da quelle parti! Questa informazine arriva direttamente da mio figlio, lui é li, sul terreno. Lui sará fra quelli che prenderanno il primo colpo. Saranno colpiti dai russi se i é un movimento attraverso il confine. Gli hanno anche detto in faccia che loro sono degli "speed bumps" (dossi artificiali messi sulla strada per fare rallentare i veicoli), che saranno distrutti in secondi dalle divisioni Russe appena passano il confine. Divisioni contro il suo semplice battaglione, non é un combattimento alla pari. Mio figlio sará ucciso rapidamente, ma questo darebbe agli USA una bella scusa 'Americani sono morti!'

01 giugno 2016

Un ultimo, disperato, appello per fermare la III guerra mondiale


Caro Diario,
da sei anni stiamo avvisando del pericolo di una guerra con la Russia. Questo allarme, inizialmente deriso, sta crescendo in tutti coloro che hanno occhi per vedere. In una mossa a sorpresa 3 famosi blogger Russi, fra cui il nostro amico Dmitri Orlov, hanno pubblicato un appello per fermare l'escalation, prima che sia troppo tardi.
i Russi stanno evidentemente pensando che un attacco di tipo convenzionale da parte dell’Occidente potrebbe verificarsi in un prossimo futuro. Stanno perciò prendendo tutte le misure necessarie per controbattere una minaccia convenzionale.


23 aprile 2016

Siria: I terroristi hanno una nuova arma


Caro Diario,
Nel giro di 40 giorni in Siria sono stati abbattuti 6 veicoli Russi e Siriani. A questo punto e' chiaro che una nuova arma e' stata messa a disposizione delle forze anti Assad.
Ne avevamo parlato spiegando le ragioni del ritiro Russo degli aerei ad ala fissa, che sono poi stati sostituiti dagli elicotteri d'attacco Mi28 e K50, dotati di contromisure elettroniche. Nonostante cio' anche un Mi28 è stato abbattuto, benche' i Russi parlino di un incidente. In sostanza il conflitto in Siria non si é ancora concluso: le parti in causa stanno chiaramente giocando al rialzo.

15 marzo 2016

UPDATED - Il vero motivo della ritirata russa dalla Siria?

mappa dela situazione sul terreno aggiornata al 6 marzo 2016. In nero le zone controllate dall'ISIS.
Caro diario,
I russi tornano a casa, lo ha annunciato ieri il presidente russo insieme al suo ministro degli esteri e della difesa.
la mossa a sorpresa di Putin ha lasciato tutti di stucco.
Secondo la dichiarazione ufficiale la Russia ha "raggiunto i suoi obbiettivi".
Giulietto Chiesa ci crede e lancia il suo panegirico della vittoria.
Noi ci permettiamo di dubitarne: buona parte del paese e' sotto il controllo dell'ISIS, la roccaforte dei terroristi, Raqqa, sta sempre li, i Turchi continuano a supportare l'IS indirettamente e con attacchi contro i Curdi....
Il ritiro dei Russi lascia la strada aperta al Pino B americano che consiste nella spartizione del paese in tre parti: una costiera al governo attuale, la zona nord ai Curdi e l'ovest all'ISIS.
Tutto questo mentre la vittoria totale e' a un paio di settimane di distanza.
Insomma ci deve essere qualcosa d'altro, una motivazione ben piu' importante.
Potrebbe trtatarsi' dello spiegamento di una nuova arma. La stessa che ha abbattuto il MIG 21 siriano due giorni fa. Un sistema antiaereo portatile di ultima generazione, nelle mani dei terroristi potrebbe costare carissimo ai Russi, lo hanno imparato a loro spese in Afganistan. Lo Stinger FMI 92 viene prodotto direttamente in Turchia, una sua piena disponibilita' sul campo di battaglia significa arei abbattuti.
E' un prezzo politico che Putin non puo' permettersi di pagare. Quindi la ritirata strategica, prima che il mito dell'invincibilita' Russa venga messo a dura prova.
Un ulteriore motivazione e' il probabile riaccendersi del conflitto in Ucraina dell'est fra ora e questa estate.
Gli Ucraini hanno approfittato della tregua per addestrare e armare il loro esercito con armi NATO e si sono accordati con i Turchi che sono incazzati a morte con i Russi.
I quali rischiano di trovarsi coinvolti su due fronti.
Putin ha ancora una volta colto tutti di sorpresa, decidendo per una vittoria di cartone piuttosto che una sconfitta esplosiva.
Non pensiamo che questa sara' l'ultima delle sorprese del nostro.

UPDATE

Pepe Escobar su Facebook conferma quanto spieghiamo in questo articolo: probabilmente una nuova arma e' stata impiegata che ha indotto i russi a ritirarsi. Vi sarebbe un accordo di qualche tipo, che includerebbe anche l'Ucraina....

08 marzo 2016

FARSA LIBICA: L’ITALIETTA NELLA GIOSTRA DEI BURATTINI

In questo articolo di Giampiero Venturi tratto da Difesa Online la prossima guerra in Libia viene inquadrata in un lucido scenario geopolitico. L'irrilevanza politica dell'Italietta di Renzi, maggiordomi di potenze estere  viene inquadrata perfettamente. Manca, a dire il vero, un riferimento alle potenziali mosse di Russia e Cina. una lettura interessante.



07/03/16 
Agli inizi di febbraio lo avevamo previsto (leggi articolo): l’Italia prende appunti e si appresta ad eseguire gli ordini. “Ora la questione libica è cosa vostra”. La richiesta di inviare un cospicuo contingente di truppe in Libia stavolta arriva direttamente dall’ambasciatore John Phillips, ormai più nelle vesti di governatore che in quelle di diplomatico a Roma.

13 febbraio 2016

UPDATED: la favola dei 20.000 carriarmati arabi e la realtá della guerra


Caro Diario,
la situazione in Medio Oriente si fa drammatica
Secondo diversi media sauditi, una forza di 350.000 soldati, proveniente da stati arabi del Golfo Persico e un certo numero di altri paesi, tra cui Egitto, Sudan e Pakistan,  prenderanno parte alla esercitazione militare saudita  'North Thunder' nella zona di Hafer al-Batin, che si trova vicino al confine iracheno. I sauditi sostengano che parteciperanno alla esercitazione 2.540 aerei da guerra, 20.000 carri armati e 460 elicotteri .
aha.
Questi i numeri sono totalmente inventati.

30 gennaio 2016

Migrazioni, collasso statale, guerre: i rischi secondo Davos

Caro Diario,
gli analisti che lavorano per i potenti hanno identificato le migrazioni di massa come il pi'u grande rischio per i prossimi 18 mesi. Al secondo posto, molto distanziato, il collasso statale, seguito dalle guerre. Seguono la disoccupazione e il fallimento statale. Se pensiamo a come questi cinque siano interconnessi c'e' poco da stare allegri.In particolare l'instabilita' sociale porta alle migrazioni di massa che creano instabilita' nei paesi destinatari.

Il crescente nazionalismo porta con se tutta una nuova categoria di rischi, occorre tenerlo presente quando lo si propone.
Per i prossimi 10 anni, invece, gli aspetti ecologici occupano l'attenzione dei potenti: mancanza di acqua, cambiamento climatico, tempeste estreme e mancanza di cibo producono a profonda instabilita' sociale.
Da un punto di vista probabilistico le migrazioni e le catastrofi ambientali ci colpiranno piu' frequentemente mentre il fallimento delle politiche di mitigazione del cambiamento climatico e le armi di distruzione di massa sono i rischi con il maggiore impatto.

15 ottobre 2015

Senatore USA: la scelta con i Russi e' fra umiliazione e poi guerra oppure guerra subito

per la Serie Cazzo Cazzo Io Io.
Dobbiamo mostrare ai russi che noi possiamo volare dove ci pare quando ci pare !!

21 settembre 2015

Papa Francesco chiede la fine della Terza Guerra Mondiale


Caro Diario,
Eccoci qui: la Terza Guerra Mondiale è ufficiale, lo dice il Papa.

Papa Francesco  ha stressato che occorre approfondire il rapporto tra Washington e L'Avana. Ha chiesto a Obama e Raul di dare "un esempio di riconciliazione al mondo ".  Il pianeta ha bisogno di "riconciliazione in mezzo a questa Terza Guerra Mondiale."
Il termine 'Terza guerra mondiale' non era nel testo originale del discorso. Francesco lo ha aggiunto  durante il  suo volo da Roma. In precedenza aveva parlato di Guerra Mondiale "frammentaria"
Il Pontefice sara'  domani negli Stati Uniti, che stanno ufficialmente lavorando ai piani di guerra con la Russia. Qui parlera' all'assemblea generale dell'ONU, che per la prima volta nella storia esporra' la bandiera Vaticana.