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21 gennaio 2019

Eventi catastrofici nel 2019 secondo le elite del mondo



Caro Diario,
ancora una volta i padroni apparenti del mondo si incontrano per discutere come preservare il loro potere. L'incontro annuale del World Economic Forum a Davos inizierà il 22 gennaio e terminerà il 25 gennaio 2019. Come ormai abitudine,abbiamo esaminato il loro rapporto sui rischi che i potenti vogliono evitare. L'incipit e' pessimista.
Il mondo sta muovendosi come un sonnambulo in una crisi? I Rischi globali si stanno intensificando ma la volontà collettiva di affrontarli   sembra che manchi. Invece, le divisioni si sono intensificate. La mossa mondiale verso una nuova fase di politica centrata sullo stato, rilevata nel d  Rapporto sui rischi ell'anno scorso, e' continuata per tutto il 2018. L'idea di 'riprendere il controllo' - sia domesticamente da rivali politici o esternamente dalle organizzazioni sovranazionali - risuona attraverso molti paesi e molti problemi. L'energia spesa per il consolidamento o il recupero delcontrollo nazionale rischia di indebolire le risposte collettive alle sfide globali emergenti. Stiamo andando sempre peggio alla  deriva  nei problemi globali da cui invece dovremmo provare lottare a districarci.
questi sono i principali rischi per probabilità.

  1. Eventi meteorologici estremi
  2. Fallimento della mitigazione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici
  3. Disastri naturali
  4. Frode o furto di dati
  5. Cyber-attacchi
  6. Disastri ambientali causati dall'uomo
  7. Migrazione involontaria su larga scala
  8. Perdita di biodiversità e collasso dell'ecosistema
  9. Crisi idriche
  10. bolla degli Assets in una grande economia
La TOP 10 per impatto 

  1. Armi di distruzione di massa
  2. Fallimento della mitigazione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici
  3. Eventi meteorologici estremi
  4. Crisi idriche
  5. Disastri naturali
  6. Perdita di biodiversità e collasso dell'ecosistema
  7. Cyber-attacchi
  8. Scomposizione dell'infrastruttura di informazioni critiche
  9. Disastri ambientali causati dall'uomo
  10. Diffusione di malattie infettive


scarica il rapporto completo qui
http://www3.weforum.org/docs/WEF_Global_Risks_Report_2019.pdf

28 maggio 2018

#Mattarella contro Governo del Cambiamento? siamo di fronte a un accelerazione del Collasso Politico

Caro Diario,
il sistema globalista di controllo in Italia funziona perfettamente. Il presidente della Repubblica offre  "garanzie" ai mercati contro scelte politiche  "disastrose". l'avvertimento di Moody’s di downgrade Italia per il rischio di "governo radicale" e' stato recepito
Grazie #Mattarella per averci spiegato che il voto sbagliato deve essere corretto. Ma ora che succede?
A Novembre del 2016 pubblicavamo una serie di articoli fondamentali per comprendere l'aspetto sistemico della crisi in cui ci troviamo e il suo inevitabile scivolare verso un rapido collasso.
Riproponiamo alcuni passi scelti da quella serie:
In un periodo di uno-due, massimo tre, anni, assisteremo al crollo di banche sistemiche seguito dal loro salvataggio a spese dei cittadini.  Il collasso economico e' inevitabile
 Il collasso economico diventara' evidente a tutti nei prossimi mesi, ma prima che i suoi effetti devastanti raggiungano le popolazioni passerá qualche tempo. Per i piú il collasso personale sará caratterizzato dalla perdita del lavoro. Coloro che si vedranno solo  ridurre lo stipendio saranno i piú fortunati. Questa massa di disperati cercherá interlocutori politici inizialmente.
In tutto il mondo occidentale, il social divide si sta gia' sempre piu' allargando. La distinzione tradizionale fra partiti di sinistra, che proteggono i deboli e quelli di destra piú vicini al Capitale é divenuta insignificante. La nuova linea di frattura politica in occidente é fra i sostenitori del centralismo - o globalizzazione internazionale- e i suoi avversari.
In Europa partiti e movimenti anti sistema sono stati in crescita costante nei precedenti Nove anni. Ma il caso greco ha chiaramente mostrato come ogni tentativo di riforma anche minima venga strangolato sul nascere. Al momento un simile tentativo e' in corso con il Brexit. I poteri forti se ne infischiano dei risultati delle urne, tranne che non siano loro a controllarli.il fatto e' che IL POPOLO NON HA ALCUN POTERE, ne economico, tanto meno di monopolio della forza. Partiti come i Cinque stelle, Podemos e compagnia dovranno decidere fra lo sparire dalla scena politica o essere assimilati dal sistema di potere.  
il dibattito politico si trasformera' in scontro fisico e in guerra civile. Al momento in cui questo articolo viene scritto tutto cio' e' gia' nell'aria.
Non vi sara' nessun noi il 99% contro di voi 1%, nulla di cosi' facile. Al contrario vedremo le differenze di razziali, culturali, nazionali, linguistiche, religiose divenire motivo di conflitto inconciliabile. In italia sara' il Nord contro il Sud, i progressisti contro i conservatori, i decentralisti contro i centralisti e cosi' via.  

Viviamo in una distopia inimmaginabile dai nostri antenati, diritti e libertà negate sono la normalità.  Basta ci diano fakebook e stiamo buoni. 
 La sovranità non appartiene più al popolo da anni. Ora magari è diventato chiaro per tutti.
Se il popolo vuole il potere deve riprenderlo. 
Me per ora, il popolo arrabbiato che ci mette un click e poi si beve una fakecola manco concepisce quanto la situazione sia messa male. 
"Resistere ai crolli è, di solito, una cattiva idea"
Eppure e' cio' che la classe politica, quella vecchia e quella nuova, sta cercando di fare, fedele alla sua TINA *there Is No Alternative*. 

Nessuno  osa parlare di ciò che è necessario fare per gestire un collasso mondiale. Altro che Governo del cambiamento
Lo scontro istituzionale in corso fra movimenti "sovranisti" e potere "canonico" e' all'interno di uno status quo insostenibile. Vedi i  Paroloni continui dei sovranisti contro "l'occupazione tedesca". Eppure le basi militari in Italia sventolano la bandiera a stelle e strisce.
E gli americani non sono nemmeno loro in posizione di decidere del loro futuro con elezioni. La mancata sovranità popolare riguarda tutti i paesi, non solo l'Italia. Dopo la farsa delle elezioni i padroni del mondo mettono le cose in chiaro con i burattini politici. Se la parte "sbagliata" vince e non capisce, quella canonica riceve aiuti per fare partire una bella rivoluzione colorata.


leggi il resto delle analisi se vuoi, Io torno a piantare alberi da frutta.

18 gennaio 2018

I Reichbuerger si preparano alla Guerra Civile

I Cittadini dell'Impero non riconoscono lo Stato tedesco, si rifiutano di pagare le tasse e si armano in preparazione del conflitto con la Repubblica Federale.

articolo di ZeroEdge

16 febbraio 2017

Censura e Legge marziale in Italia

Caro diario,
Lo stato corporazionista si prepara a mantenere con la forza il potere nell'inferno urbano - formato da mega citta'  brutali e anarchiche, piene di bande di giovani disoccupati , da sottoproletari irrequieti, organizzazioni criminali e bande di hacker.
Non e' il futuro. Sta accadendo ora, sotto gli sguardi degli Zombidioti Italioti.

22 luglio 2016

Elezioni presidenziali USA 2016 : Hillary Rodham Clinton‬ vs Donald Trump chiunque vinca rischia la guerra civile


Caro Diario,
Le elezioni 2016 sono piu' che Hillary Rodham Clinton‬ vs Donald J. Trump.
Significano Neri contro bianchi, destra cristiana contro sinistra , centralisti contro localisti, americani di origine europea contro i messicani.
L'America e' divisa come non mai. Il livello di odio e' tale che ormai termini come guerra civile, secessione, golpe armato sono all'ordine del giorno. E nelle ultime settimane si e' passati dalle parole ai fatti in  questa estate infuocata dall'odio.
Ironicamente l'oggetto dell'odio dei poveretti  sono altri disgraziati.
Anche in Europa sta succedendo qualcosa di simile ma la differenza sta nel fatto che l'oggetto dell'odio nell'Unione sono "stranieri" mentre negli Stati Uniti si tratta di cittadini.

13 luglio 2016

LA SECESSIONE IN RELAZIONE AL SISTEMA


FONTE: DEDEFENSA.COM
Russia Today ha dunque scelto di festeggiare il giorno dell'indipendenza USA ( il 4 Luglio) in un modo molto adatto all'ironia tragica dei tempi ed alle contraddizioni connesse alle politiche estreme che si manifestano fuori dal controllo umano, con una breve intervista a 2 dirigenti dei movimenti secessionisti dei due Stati dell'Unione che sono alla guida di questa dinamica e che sono i due principali stati dell'Unione tout-court: il Texas e la California. Bisogna dire che sotto questo punto di vista esiste una situazione molto controversa che riflette in effetti le spinte del sistema e le resistenze anti-sistema e traduce nei fatti queste “contraddizioni interne e queste politiche estremiste”.


08 luglio 2016

dopo il successo di AL CIA-DA e ISIS - adesso arrivano i Terroristi Neri!



People are going to die soon. Alot of them. The cops are angry, bewildered, stuck like a wild pig. My guess is four shootings in the next month. Of course each killing will only ratchet up the anger.
The police will only incite more rage.
Up to now that anger has been meek and mild.
Now it has force and teeth. That anger kills.
For the first time in a long time American police will wake up as the sun rises and realize they are now in the Army: they are occupiers holding foreign territory away from a hostile populace. Gone is the Andy Griffith show. Welcome to the Green Zone.
If you have to ask why such a reality exists you are DEFINITELY in the Green Zone. Most of us live in Mosul, the more fortunate Rojava. You are intellectual interlopers, strangers in a strange land.
“There are decades where nothing happens and there are weeks where decades happen,” so said Lenin in the throws of revolution. Are we there? I’m afraid to pick up my cards and ask, afraid to either see a yes or no.
This is not terrorism. This is the first shots of a new and unspeakable conflict.
source 


13 giugno 2016

Dinamica della Rivoluzione

Caro Diario,
nel video in apertura il prepper David Kobler, diventato famoso come consulente di un noto programma televisivo americano, rigetta tutti i politici e sostanzialmente chiama alla rivolta. Secondo lui non vi é altra scelta che prendere il destino della nazione nelle proprie mani.
HELL IS EMPTY, AND ALL THE DEVILS ARE HERE
WILLIAM SHAKESPEARE
Ormai si sarebbe passato il limite del dibattito democratico e vi é solo la diretta confrontazione. 
Soutprepper1 , che si autoproclama "cristiano patriota", sarebbe stupito nel sapere che sta parafrasando quasi parola per parola il marxista Che Guevara che nel suo libro sulla Gueriglia dice:
People must see clearly the futility of maintaining the fight for social goals within the framework of civil debate. When the forces of oppression come to maintain themselves in power against established law; peace is considered already broken.
 In questo articolo proviamo a esaminare le meccaniche di una rivoluzione e di comprendere se occorra prendere gente come David kobler sul serio o meno. 

17 marzo 2016

Soros scatena la rivoluzione colorata contro... gli USA

Caro Diario,
come riporta Zero Edge,   i famigerati gruppi di "pacifica resistenza civile" che ci hanno regalato in passato l'Ucraina, la Siria e la Libia sono in azione di nuovo. Perfino il nome che usano "primavera di democrazia" richiama la primavera Araba.
Questa volta il nemico non e' un "dittatore in carica", bensi' uno potenziale: il miliardario Donald Trump.  L'aspetto ridicolo e' che -come alternativa al volgare magnate - viene proposta una donna sadica, votata alla guerra, corrotta dai miliardi di Goldamann Sachs, moglie di un ex presidente. Contro di lei, criminale di guerra dimostrata, non vi saranno dimostrazioni di massa. Ma Trump non passera', lo dicono i miliardari!  Insomma dopo la guerra preventiva siamo arrivati la rivoluzione "just in case".
 Ma la vera novita' e' che il terreno di battaglia questa volta non e' un oscuo  sono gli Stati Uniti d'America, il cuore  dell'impero.

Una strategia del genere, riflette la disperazione di coloro che la stanno proponendo, in quanto ha sempre portato a profonda disgregazione sociale, quando non alla guerra civile.
Il che ci riporta a quanto scrivevamo un paio di anni fa in Updated: Profezie 2014: aggiornamento

08 marzo 2016

FARSA LIBICA: L’ITALIETTA NELLA GIOSTRA DEI BURATTINI

In questo articolo di Giampiero Venturi tratto da Difesa Online la prossima guerra in Libia viene inquadrata in un lucido scenario geopolitico. L'irrilevanza politica dell'Italietta di Renzi, maggiordomi di potenze estere  viene inquadrata perfettamente. Manca, a dire il vero, un riferimento alle potenziali mosse di Russia e Cina. una lettura interessante.



07/03/16 
Agli inizi di febbraio lo avevamo previsto (leggi articolo): l’Italia prende appunti e si appresta ad eseguire gli ordini. “Ora la questione libica è cosa vostra”. La richiesta di inviare un cospicuo contingente di truppe in Libia stavolta arriva direttamente dall’ambasciatore John Phillips, ormai più nelle vesti di governatore che in quelle di diplomatico a Roma.

30 gennaio 2016

Migrazioni, collasso statale, guerre: i rischi secondo Davos

Caro Diario,
gli analisti che lavorano per i potenti hanno identificato le migrazioni di massa come il pi'u grande rischio per i prossimi 18 mesi. Al secondo posto, molto distanziato, il collasso statale, seguito dalle guerre. Seguono la disoccupazione e il fallimento statale. Se pensiamo a come questi cinque siano interconnessi c'e' poco da stare allegri.In particolare l'instabilita' sociale porta alle migrazioni di massa che creano instabilita' nei paesi destinatari.

Il crescente nazionalismo porta con se tutta una nuova categoria di rischi, occorre tenerlo presente quando lo si propone.
Per i prossimi 10 anni, invece, gli aspetti ecologici occupano l'attenzione dei potenti: mancanza di acqua, cambiamento climatico, tempeste estreme e mancanza di cibo producono a profonda instabilita' sociale.
Da un punto di vista probabilistico le migrazioni e le catastrofi ambientali ci colpiranno piu' frequentemente mentre il fallimento delle politiche di mitigazione del cambiamento climatico e le armi di distruzione di massa sono i rischi con il maggiore impatto.

06 settembre 2015

Tempesta perfetta: Siamo a pochi giorni da una serie di eventi epocali?

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padre stringe il figlio morto ad Aleppo in Siria
Caro Diario,
I russi hanno invaso la Siria? Wall Street crollerá a metá settembre 2015? L'ucraina sta per infiammarsi di nuovo?
Una incredibile serie di eventi potenziali si sta ammassando, ognuno dei quali ha la capacitá di fare saltare il banco. Tutti insieme formano la tempesta perfetta.

10 agosto 2015

Popoli di tutto il mondo! Stiamo calmi e boicottiamo l'olio di palma. Non avete nulla da perdere... se non il vostro contratto a tempo determinato

Caro Diario,
Nemmeno Il giovane filosofo Marxiano Diego Fusaro é pronto a chiamare la rivoluzione. Forse non vuole perdere il suo contratto "a tempo determinato", come dice il  profilo si Wikipedia, con l'uniwastitá dove lavora.
Eccoci al terzo articolo di una serie iniziata con Abbandonate ogni speranza di cambiamento: I sistemi sociali non si autodistruggono e continuata con Quello che si prepara. Breve Analisi Politica con riferimento alle Profezie che presenta vari pensatori contemporanei sul tema del cosa ci aspetta.
Su input del lettore Luigiza ci siamo visti il video presentato qui sopra.

09 agosto 2015

Quello che si prepara. Breve Analisi Politica con riferimento alle Profezie

Caro Diario,
non sempre la pizza riesce con il buco....
Avevo pubblicato l'articolo Abbandonate ogni speranza di cambiamento: I sistemi sociali non si autodistruggono per riflettere su alcuni punti che dai commenti non sono risultati evidenti come pensavo.
A pensarci bene il collegamento fra Zinov'ev e la Madonna di Anguera non era esattamente facile.
Vediamo di rimediare.

27 aprile 2015

il profeta dimenticato

Caro Diario,
la guerra fredda 2.0 é in pieno svolgimento,tempo di ricordare uno dei profeti della prima:
Il sentimento di rivolta crescerà ogni giorno più forte tra i popoli soggetti a diversi gradi di sfruttamento, e costoro prenderanno le armi per conquistare con la forza i diritti che la sola ragione non aveva vinto.
Che Guevara