01 agosto 2010

l'Evento parte III: 3 giorni di buio - capitolo 1

  1. Il 2012 non é evento ma un processo cosmico.
  2. Il processo, iniziato da 77757, finirá fra TRE anni.
  3. Esso é controintuitivo e si svolge su più dimensioni.
  4. paradiGmI meccanicisti-riduziOnisti sono incapaci di spiegaRe il fenomeno
  5. 15.000 anNI fa la chiave fu fornita all'umanità
  6. rappresentanti Della forza squIlibrata la usano per loro Bene
  7. Essi si adoperano per impedirne l'uso all'UmanItà.
  8. Forze opposte lavoranO per raggiungere diversi esiti del processo.
  9. Preparazione dovrebbe integrare i 4 aspetti della natura umana.
Fenice, Gran Maestro dell'Ordine,
9 giorni prima del Solstizio d'Estate 2009

Caro Diario,
ci siamo lasciati con la predizioni sulla III guerra mondiale. Continuiamo da li con le parole di Irlmeier
Während des Krieges kommt die große Finsternis , die 72 Stunden dauert
Dann bricht Hagelschlag aus mit Blitz und Donner, und ein Erdbeben schüttelt die Erde. Dann geht nicht aus dem Haus! ...

Durante la Guerra vi sará una grande oscuritá che dura 72 ore.
... Poi vi sará una grande impatto, con tuoni e fulmini, e un terremoto scuote la terra. Allora non uscire di casa!
In questo articolo affrontiamo il tema dei Tre giorni di Buio, il culmine dell'Evento.


DISCLAIMER


    a mio avviso gli argomenti trattati in questo articolo sono estremamente traumatizzanti . Rischiano di generare nella maggior parte dei lettori una reazione di negazione aggressiva. Per questo motivo prima della pubblicazione di quanto segue abbiamo pubblicato NOVANTADUE articoli per introdurre il tema e spiegarne i contorni.
     Consigliamo vivamente il lettore che arrivi qui per la prima volta di leggerli prima di avventurarsi qui. Inoltre a partire da Gennaio 2010 abbiamo rilasciato progressivamente queste informazioni su Google Wave con un pubblico ridotto. Nel corso dei mesi seguenti abbiamo discusso e cercato di comprendere quale fosse la migliore maniera di informare tutti. Voglio qui ringraziare tutti i membri del gruppo AltreAlternative per il loro aiuto e discrezione. Molte di queste informazioni sono disponibili nel pubblico dominio. Tuttavia esse sono state presentate in maniera distorta e incompleta. Quanto segue ha il proposito di rimediare a quella distorsione.
Non provo nessun tipo di godimento nello scrivere di questi eventi.
    Il sottoscritto é un padre di famiglia con due figli e fa un lavoro ai massimi livelli ben remunerato. Chi scrive qui non ha bisogno di dimostrare nulla: non state leggendo un disilluso o un maniaco. Diversi lettori hanno avuto la maniera di conoscermi e possono testimoniare quanto sopra. Ho tutto da perdere e nulla da guadagnare a pubblicare questo blog e le informazioni che seguono.
    Pubblico quanto segue in uno spirito di servizio, invitando a leggere e discutere con serenitá. Successivamente a considerare le conseguenze per voi come persone, per chi vi sta attorno e per il genere umano in generale. A chi non si senta pronto ad intraprendere questo percorso consiglio di scegliere altre letture.  




16 luglio 2010

l'Evento parte I: il Meteorite e l'Onda

A soldier named Nobushige came to Hakuin, 
and asked: "Is there really a paradise and a hell?"
"Who are you?" inquired Hakuin.
"I am a samurai," the warrior replied.
"You, a soldier!" exclaimed Hakuin. 
"What kind of ruler would have you as his guard? 
Your face looks like that of a beggar."
Nobushige became so angry that he began to draw his sword,
 but Hakuin continued: "So you have a sword! 
Your weapon is probably much too dull to cut off my head."
As Nobushige drew his sword Hakuin remarked: 
"Here open the gates of hell!"
At these words the samurai, perceiving the master's discipline,
 sheathed his sword and bowed.
"Here open the gates of paradise," said Hakuin. 



Caro Diario,
Il tempo che avevo stabilito di dedicarti volge al termine  ed é arrivato il momento di fare giungere il nostro discorso verso sua conclusione.
In questo articolo, e nei successivi, affronteremo il tema dell'Evento.
I temi trattati saranno quindi poco facili da digerire.
Questo che scrivo puó aprire dei Portali.
Se esse portino il lettore all'Inferno o in Paradiso é aperto a ognuno.


13 luglio 2010

Scopo del Blog: l'Ontopolitica


“Tutta la verità attraversa tre stadi:
nel primo viene ridicolizzata;
nel secondo viene violentemente avversata;
nel terzo viene accettata come lampante.”
Arthur Schopenhauer

Caro Diario,
In questo blog mi occupo di Teoria dell'Informazione e dei Sistemi applicate allo studio delle tecniche di (dis)informazione.
Cosí sta scritto nell'intestazione, peró magari non risulta chiaro e per questo chiedo venia.
Diciamolo in una frase piú concisa: qui ci occupiamo di Ontopolitica.
Ovvero lo scopo di questo blog é di descrivere il funzionamento di un sistema  politico che coinvolga entitá non umane. Noi trattiamo le informazioni, e le disinformazioni, che esse ci passano; ci occupiamo dei condizionamenti diretti e indiretti; dei flussi di informazione e degli influssi che esse hanno sulla nostra societá, cerchiamo di capire le loro intenzioni.

La posizione interiore rispetto alle entità in questione é lasciata al lettore.
Vi sono coloro che pensano  che esse non esistano, vi sono quelli che le deificano e vi sono dei lettori di stampo morale superiore che le guardano dall'alto in basso.
A parere nostro ogni posizione é ammessa.
Noi diffidiamo delle posizioni assolutiste e suggeriamo di vedere caso per caso. Inoltre riteniamo che chi cerchi di imporre le sue posizioni come le uniche ammissibili non sia rispettoso della complessitá del cosmo.
Nel tentativo di dare un interpretazione al fenomeno usiamo il metodo analitico con strumenti francamente non ortodossi.
Tentiamo di immaginare un sistema di indagine alternativo alla epistemologia utilitarista che abbiamo rigettato.
Contemporaneamente non condividiamo gli atteggiamenti anti logici.
Qui siamo alla ricerca del senso profondo di ció che sta accadendo e di ció che accadrá.
E` un viaggio strano e pericoloso che espone spesso al ludibrio del saccente e alla stoccata dello scettico. Un viaggio che é giá costato molto di piú di quello che il lettore distratto si immagina. Ma molto di ció che doveva essere detto é stato messo a disposizione. 
L'invito a trarne un azione, a cambiare prima che si venga obbligati é stato lanciato.
Ci avviciniamo ad una tappa importante. 
Mancano pochi giorni ormai.
Alcuni direbbero la linea di arrivo, ma per chi cerca e serve non vi é mai conclusione.

09 luglio 2010

sul filo del rasoio

o cosí....

oppure cosí



UTC 05:52 = 18:52 CUST
20 minuti

08 luglio 2010

La fine dell'impero?

http://rt.com/Top_News/2010-07-07/sun-set-us-empire.htmlCaro diario,
Di seguito un video che mostra la drammatica situazione americana e come l'Impero dipenda dal suo complesso militare e dal Dollaro.

07 luglio 2010

Guerra all'Iran l'aspetto Ontopolitico

 Caro Diario,

Oggi é il 7 luglio 2010.
Dopo la conversazione al caminetto con gli Israeliani cosa sta sul tavolo di Obama? La pace?
Si direbbe di no.
Tutto sembra pronto per fare scoppiare un conflitto contro l'Iran: le flotte sono in posizione, le armate sono state avvisate e la propaganda é in pieno corso.
Tutte le pedine sono sul tavolo e siamo nel momento di massima tensione. Anche il cielo sembra pronto a dare il via alle potenze oscure: 11 di luglio vi sará una eclisse totale sopra il sud America...
cosa che secondo alcuni porterebbe male.


In una passata puntata del diario abbiamo spiegato che una guerra serve a nascondere che gli Stati uniti sono in una situazione economica disastrosa. Questo é perfettamente vero ma riflette solo un aspetto del sistema.
Oggi vorrei affrontare l'argomento Ontopolitico.
Il nostro pianeta si trova in un processo di trasformazione nel quale sono coinvolte  forze visibili e invisibili.
Cerchiamo di capire come sono coinvolte le ultime con le prime.

03 luglio 2010

Guerra in Medio Oriente e TimeWave

28 giugno 2010

La Guerra in Medio oriente serve a evitare il crollo Americano

 Una tipica immagine della forza di difesa Israeliana (IDF) intenta alle sue funzioni 
Caro Diario,
Da alcuni giorni una strana dialettica sembra presente fra politici, finanzieri e mezzi di comunicazione. Quelli stranieri... si intende... visto che in Italia, o in italiano, poco, o niente, si sa.
Lunedì 21 di giugno (2010 ) il presidente Obama accusa in una lettera i politici europei, e in particolar modo la Germania, di mettere in pericolo la “ripresa”. Senza mezzi termini afferma che Angela Merkel dovrà ritenersi responsabile di un eventuale “double dip”. Alla lettera é seguito un attacco diretto di Paul Krugmann, premio Nobel per l'economia, alle "folli politiche di risparmio tedesche".


La colpa della politica teutonica-europea consisterebbe nella via intrapresa verso una austerity sulla spesa pubblica nel tentativo di abbassare il rischio paese connesso al rapporto debito/GDP.
SECONDO GLI AMERICANI INVECE BISOGNEREBBE CONTINUARE A FARE DEBITI, SENZA PREOCCUPARSI DI CHI, E QUANDO, PAGHERÀ


22 giugno 2010

Ultraverso: i fisici confermano