12 dicembre 2009

Elementi di Ontopolitica: Dinamica delle Dimensioni nel tempo

Introduzione

Data corvide 20:20:20:20:2a:20:20:54:68:65:20:67:72:65:61:74:20:79:65:61:72:3a:20:32:35:39:32:30:20:3d:20:39:1f:20:20:20:20:2a:20:74:68:65:20:41:67:65:20:6f:66:20:74:68:65:20:50:68:6f:65:6e:69:78:20:3d:20:33:20:67:72:65:61:74:20:79:65:61:72:73:3a:20:37:37:37:36:30:1f:20:20:20:20:2a:20:54:68:65:20:7a:6f:64:69:61:63:61:6c:20:61:67:65:73:20:32:35:39:32:30:20:2f:20:31:32:3d:20:32:31:36:30:20:3d:20:39:1f:20:20:20:20:2a:1f:1f:20:20:20:20:20:20:4d:61:79:61:6e:20:6c:6f:6e:67:20:63:6f:75:6e:74:20:32:35:39:32:30:2f:35:20:3d:20:35:31:32:35:20:3d:20:31:33:1f:20:20:20:20:2a:20:53:61:74:79:61:20:59:75:67:61:20:3d:20:32:31:36:30:20:78:20:33:20:3d:20:36:34:38:30:1f:20:20:20:20:2a:20:4b:61:6c:69:20:59:75:67:61:20:3d:20:32:31:36:30:20:78:20:33:20:3d:20:36:34:38:30:1f:20:20:20:20:2a:20:54:65:74:72:61:20:59:75:67:61:20:32:31:36:30:20:78:20:31:2e:35:20:3d:20:33:32:34:30:1f:20:20:20:20:2a:20:31:34:34:2e:30:30:30:3d:20:31:36:20:78:20:39:20:78:20:31:30:30:30:20:3d:20:32:37:20:78:20:33:33:20:78:20:35:33:1f:1f:1f:73:6f:6d:65:20:6e:75:6d:62:65:72:73:20:63:6f:6d:70:61:72:65:64:20:74:6f:20:74:68:65:20:75:6e:69:74:79:20:28:33:36:30:29:1f:1f:20:20:20:20:2a:20:37:37:37:36:30:20:2f:20:33:36:30:20:3d:20:20:32:31:36:1f:20:20:20:20:2a:20:32:35:39:32:30:2f:20:33:36:30:20:3d:20:37:32:1f:20:20:20:20:2a:20:32:31:36:30:20:2f:20:33:36:30:20:3d:20:36 PDE
Caro Diario,
Oggi vorrei parlarti di un concetto particolarmente complesso, vediamo se ci riesco.

Abbiamo giá discusso come molteplici esperimenti ci portino a considerare la struttura dello spazio come olografica piuttosto che lineare. In questo spazio olografico abbiamo individuato le tracce di una mente Ctonica che permette lo scambio di  informazioni oltre i limiti dell'universo come noi lo conosciamo. Poi in “Struttura del tempo“ abbiamo introdotto il concetto di tempo frattale che si avvita intorno a un attrattore teleologico con zone auto somiglianti. Quindi  abbiamo parlato degli Attori, Ambiente e Relazioni di questo universo esteso alle dimensioni o  Ultraverso.

In questo articolo vogliamo usare tutti questi concetti per discutere la maniera nella quale le densitá del cosmo (MEP) si comportano rispetto al nostro piano (PMP). Vedremo come esse siano paragonabili Universi composti di stringhe in vibrazione  che possono essere con esso più o meno sincronizzate fra di loro.
Iniziamo descriverendo  gli effetti che questa interazione hanno avuto sulla storia del'umanitá fino ad oggi e concluderemo su come si preparano ad farlo anche nel futuro prossimo.

Il mistero della storia


La grande Piramide é composta da circa 20
milioni di blocchi di calcare allineati al millimetro
Per capire il futuro dobbiamo quindi partire dal passato remoto.
Abbiamo straordinarie evidenze che la storia dell'umanitá ha radici molto più ANTICHE di come fino ad oggi ci é viene insegnato a scuola.
Autori come Erich von Däniken con “charriots of the gods” e Grahan Hancock con il suo libro “Fingerprints of the gods” hanno creato un vero e proprio genere che presenta una spropositata quantitá di misteri inspiegati.
Al lettore vengono raccontati una serie di fatti solidi riguardanti architetture megalitiche, conoscenze astronomiche e oggetti fuori posto. Tuttavia le spiegazioni alternative di come essi hanno potuto avere luogo rimangono in qualche maniera deboli.
Per esempio Hancock sostiene che una civiltá antedeluviana sul pianeta sia stata l'autrice, o almeno l'ispiratrice, delle opere sopra citate. Il mito di Atlantide non viene mai citato direttamente ma é sempre presente come un ombra negli scritti del brillante britannico.

La famosa immagine di Palenque identificata da von Däniken come un antico astronauta
Diversa é la spiegazione di von Däniken: il nostro pianeta fu visitato in tempi remoti  da extraterrestri, scambiati dai nostri progenitori per Dei. Questa teoria, introdotta alla fine degli anni '60 dello scorso secolo, ha riscosso molto successo.
Sulla scia di von Däniken si é innestato piú recentemente Zecharia Sitchim che si é concentrato sulla storia dei sumeri, postulando la teoria che l'umanitá fu creata da Extraterrestri provenienti dal pianeta Niburu.
A quale scopo?
Per usarli come lavoratori per estrarre l'oro di cui i Nimuriani, o Anunnaki, avevano bisogno per riscaldare l'atmosfera del loro pianeta.

Un paio di problemi irrisolti

Queste spiegazioni, benché affascinanti, presentano una serie di lacune concettuali non indifferenti.
Hancock, per esempio, ebbe un serio contrasto con un suo collaboratore, riportato in “fingerprints”, riguardo l'assenza delle tracce dell'evoluzione sul pianeta di una civiltá di tipo “atlantideo”. Una societá di questo calibro avrebbe dovuto lasciare molte più tracce e avrebbe avuto bisogno di spazi molto grandi per evolversi: un continente completo.
Un isoletta non sarebbe stata abbastanza grande da sostenere una civiltá tecnologica avanzatissima.
Il nostro la risolse teorizzando che il continente mancante fosse l'Antartide (cfr Fingerprints of the Gods: The Evidence of Earth's Lost Civilization) e/o che le tracce supplementari fossero finite sotto gli oceani (cfr. Underworld: The Mysterious Origins of Civilization).

Questo tipo di problemi di spazio non affliggono i sostenitori della teoria extraterrestre: di pianeti in cui una civiltá si potrebbe sviluppare, almeno in teoria, ve ne sono a bizzeffe, a differenza che di continenti. Gli extraterrestri presumibilmente arrivarono giá sviluppati e fondarono la civiltá, meglio dire le civiltá, come le conosciamo.
Poi partirono, promettendo che sarebbero tornati....
... da qui inizió l'attesa del loro ritorno ...
...e stiamo ancora aspettando.
Come mai?
Perché non sono tornati?
Anche qui il buco logico é abbastanza evidente: se i presunti extraterrestri avevano la tecnologia per viaggiare fra le stelle e si erano presi la briga di fondare intere civiltá cosa gli impediva di venire a fare una visita ogni tot di anni?
Insomma caro diario: i conti non tornano....
e gli extraterestri nemmeno!!!
Oppure si?

Una visione etnologica dei racconti dei nostri antenati

una visione etnologica della storia é basata in primo luogo sul rispetto della capacitá di descrivere il cosmo delle culture "altre"
Fin qui “l'archeologia alternativa”, rimandando gli interessati alla lettura dei testi sopracitati per i dettagli. 
Visto che non ci sembra speigare alcune cose fondamentali dobbiamo trovare spiegazioni migliori.
Da dove parte una teoria alternativa?
Ancora una volta dalla presa di coscienza dell'aspetto politico dell'epistemologia.
Sia l'archeologia “ufficiale” che quella alternativa, come molte altre scienze sono dominate dall'approccio imperialistico europeo alle culture altre, interessanti oggetti di saccheggio ma mai paragonabili alla “grandezza civilizzatrice” degli imperi occidentali.

Questo modello descrive i nostri antenati remoti come dei menomati che vedevano deità dappertutto, più o meno aspettando l'arrivo dei colonizzatori che gli spiegassero come stavano esattamente le cose.
I selvaggi possono esseri barbari brutali o perfino Nobili,  ma rimangono sempre inferiori, come inferiori sono le loro credenze.
Il fatto che un sistema sociale si possa difficilmente reggere per migliaia di anni su semplici menzogne e credi balzani difficilmente é passato nella mente dei nostri “definitori di pirla”.
Una revisione dei dati in nostro possesso e la loro analisi sono necessarie per arrivare a una conclusione alternativa .
Per esempio un approccio etnografico ai racconti dei nostri stessi antenati ci porta a considerare seriamente se essi non abbiano fatto altro che tentare di raccontare la veritá come la conoscevano, usando le loro parole per descriverla.
Per capirle bisogna vedere con i loro occhi e sentire con le loro orecchie, diventare parte di quella cultura.

nel film l'"Uomo chiamato cavallo", un occidentale viene iniziato 
ai riti dei mano gialla e diventa uno di loro. 
Solo cosí puó realmente comprenderli.
Capire il contesto culturale dall'interno é la chiave di volta.
E questa, Caro Diario, é la caratteristica differente di chi scrive qui sia rispetto agli archeologi ufficiale che a quelli alternativi.
Il processo di conversione epistemologica che deriva dall'essere cresciuto ed avere vissuto all'interno del sistema di riferimento.

Quando Gli Dei Camminavano fra di Noi

Moltissime culture ci raccontano di un periodo remoto in cui gli “dei camminavano fra gli uomini”.

Sicuramente molti lettori di questo dirio hanno letto di Quetzalcoatl , il serpente piumato, in Sudamerica. Questo essere misterioso, apparso dal nulla  aveva letteralmente forgiato le civiltà mesoamericane. Poi spariva, promettendo che sarebbe tornato.


la cosa é abbastanza nota, come spiega il letore Yuma:
Si trattava di Quetzalcòatl giunto in Messico in tempi remoti dopo aver attraversato i mari e portando i doni della luce e della civilizzazione.
 Quetzacòatl era un uomo biondo, dalla carnagione rubizza con una lunga barba.Venne dal mare con una barca che si muoveva da se senza pagaie ed era noto come il Dio della pace, il grande organizzatore,il fondatore di Città. Il promulgatore di leggi ed infine il maestro del calendario.
Anche per gli Incas stessa storia Viracocha era il nome del Dio a cui andava il merito di essere andato in giro per il mondo ad educare gli uomini con "grande gentilezza" ed evitando il più possibile l'uso della forza.
 Aveva portato in Perù la medicina,la metallurgia, l'agricoltura e l'allevamento del bestiame l'arte della scrittura ed una raffinata conoscenza dei principi dell'ingegneria e dell'architettura. Uomo barbuto di altezza media lunghi capelli grigi magro.
Guariva i malati toccandoli con le mani. Parlava ogni lingua ancor meglio degli indigeni
Quando se ne andò prese il mare con la stessa facilità con cui aveva camminato sulla terra e disse che dal mare sarebbe tornato.
La cosa interessante è che praticamente la stessa leggenda è presente nei miti Mesopotamici.Secondo lo scriba Caldeo Berosso nell'antico paese Sumer Oannes o Uan fu un civilizzatore. Durante il giorno conversava con gli uomini e li rese capaci di intendere le lettere e le scienze ed ogni genere di arte. Insegnò loro a costruire case e templi ed a conoscere i principi geometrici. Spiegò come distinguere i frutti e scegliere i semi della terra
è uno di quelli che stiamo aspettando ancora.
In Kemi (antico egitto) tutti sapevano che la civiltá era stata fondata dall'Enneade di Eliopoli.  Questi Nove "Dei" erano fisicamente presenti e regnarono per migliaia di anni.
Essi erano i primi Faraoni (re) del Basso e dell'Alto Egitto, Come ha scoperto R. Duval, questa divisione non era riferita a una geografia  terrestre, quanto piuttosto a una cosmica.
Piú vicino a noi é il poeta greco Esiodo, vissuto intorno al secolo VIII secolo AC , aveva imparato ció che sapeva  in Egitto. Li aveva appreso di quell'antichissima era in cui gli Dei erano fra gli uomini e tutto era perfetto; dal quel momento in poi le cose non avrebbero fatto altro che peggiorare secondo Esiodo. Nel poema “Opere e Giorni”  il Poeta ci diede la sua versione di ció che aveva imparato dicendo che, prima dell'era attuale, ve ne erano state altre tre. la più antica di queste è chiamata l'Età dell'Oro, nella quale Chronos regnava. In questa fase:

    [...] Vivevano   [gli umani] come dèi senza dolore del cuore,... l'età miserabile non poggiava su di loro, ...avevano tutte le cose buone, perché la terra feconda dava loro frutti in abbondanza
In questa età, Esiodo scrive, l'umanità viveva in pace assoluta, spensierata come gli dèi perché non  invecchiano e la morte durava lo spazio di un sogno.

Oltre all'America del Sud e all'Egitto, troviamo tracce consistenti di un etá dell'oro in India. A differenza delle due culture citate precedentemente, l'India non ha avuto nessuna rottura traumatica con il suo passato.
Ricordiamo come la Conquesta abbia prodotto 20 milioni di morti in America del Centro-Sud; mentre l'Europa ha subito i due traumi culturali del Cristianesimo e della rottura dell'unitá mediterranea con i Mussulmani. Nulla di ció é avvenuto nel subcontinente indiano.

Prendendo quindi per buono il concetto che gli Indiani abbiano la trasmissione più corretta esamineremo cosa dicono loro sulle ere.
I Veda indiani, che per millenni sono stati tramandati oralmente, descrivono precisamente la relazione fra "storia fisica" e l'"evoluzione spirituale" attraverso gli Yuga, le ere cosmiche.
La teoria delle Yuga spiega come vi sia stato un graduale "ispessimento" della realtá in 4 passi.
  • Si parte dalla Satya-Yuga (Shruti) che corrisponde all'etá dell'Oro di Esiodo. In quel tempo gli uomini erano in comunione con gli Dei che camminavano liberamente fra di essi.
  • Giá durante il Treta-Yuga (Smriti) inizió la decadenza. Nel periodo che corrisponde in occidente all'Etá dell'Argento, gli Dei si ritirarono dal Mondo, lasciarono il posto ai Semidei. Interessante da notare é che la maggior parte delle strutture fisiche per diventare Dei (le abbiamo definite precedentemente TAC) risalgono a quel periodo.
  • Il Dvapara-Yuga (Puranas) é l'etá del bronzo. Ai semidei seguono gli Eroi. È interessante notare come in molte mitologie questi eroi cerchino di rientrare nei ranghi degli Dei (cfr in occidente la leggenda di Ercole).
  • Infine giungiamo al Kali-Yuga (Agamas), l'etá del Ferro in cui gli uomini hanno perso ogni contatto diretto con l'Assoluto.
    I quattro Yuga insieme formano un Maha-Yuga (grande era) , 1.000 Maha Yugas formano un Kalpa, il giorno di Brahman a cui segue la notte cosmica. Poi tutto comincia daccapo.

    Chiaramente quella visione ciclica del tempo, di cui abbiamo giá parlato precedentemente.
    Molte culture antiche avevano questa concezione apparentemente ciclica: oltre ai Veda e agli Egiziani (che conosciamo indirattamente attraverso Esiodo e Platone),  i Maya .di cui molti straparlano nell'ultimo periodo.
    La tentazione di riunirli tutti in un calendario ciclico unico é forte, e diversi autori si sono giá cimentati in questo esercizio.
    L'attribuzione di un Maha Yuga a un Grande anno platonico, o anno precessionale, per esempio, é stata fatta da Swami Sri Yukteswar Giri.
    egli ha scoperto che le date delle yuga erano tutte date precessionali.
    Qui di sotto la versione unificata:

    Unione di diversi computi: periodo ascendente/discendente,Veda,/Egiziano, 
    Maya, eta zodiacali precessionali

    Dove si cominciano a dare i numeri...

    L'unitá di misura maggore é data dall'etá precessionale: Il grande anno platonico dura  25920 ed é composto di  12  etá zodiaca.li di 2160 anni.
    In esso stanno 5 etá del lungo conto Maia di  5125 anni.Questo é un dato importante. Infatti non é rilevante che un singolo Lungo conto stia per finire, bensí che il nostro sia il quinto della serie.Quindi il fatto che un lungo conto finisca di per se non é rilevante in quanto ve ne sono stati altri.
    il Satya Yuga dura  6480 anni quanto il  Kali Yuga; il Tetra e il Dvapara  Yuga durano 3240 anni nella fase ascendente e di nuovo tanto nella fase discendente dell'Anno Platonico.
    Questo é diviso in due parti in cui la "luce" cresce o decresce (le zone bianca e nera esterne). esattamente come la quantitá di luce in un emisfero del pianeta cresce o decresce fra i solstizi. L'ultimo Grande Solstizio di inverno é stato il 21 Dicembre 1080 AC mentre il Solstizio d'estate cosmico é caduto nel 14.000 AC.

    ...Tornando al Tempo frattale

    Ma come possiamo conciliare questo  tempo circolare con quello  frattale di cui abbiamo parlato precedentemente?
    Possiamo provarci usando il programma TimeWave Zero che abbiamo introdotto nell'articolo sul tempo.

    La maggior parte degli utenti che usano il programma tentano di capire l'andamento del futuro o di mappare eventi conosciuti del passato. Noi invece tenteremo di mappare  sulla curva eventi presunti.

    Nell'immagine di sotto mostriamo qualcosa che non é mai stato tentato: una mappatura di 77760 anni di storia. Questo numero non é scelto a caso, ma di questo ti parleró una prossima volta, caro Diario.

    Sono tre grandi anni Platonici di 25960 anni. In essi si trovano 36 ere zodiacali ciascuna di 2160 anni.

    La teoria comune ad entrambi i sistemi, sia quello delle etá zodiacali che quella dell'Onda del Tempo di Mckenna, é che questi intevalli di tempo rappresentino punti di passaggio o momenti di variazione della Novella secondo la terminologia della TimeWave..

    Ora, come é possibile vedere dal grafico per tutti e 36 i punti di inizio delle Ere vi sono variazioni sostanziali della curva della Novella.

    Curva della Novella per 77760 anni con evidenziate
    le ere zodiacali.


    Come sa chi non abbia dormito durante le lezioni di matematica da un punto su un piano passa un numero infinito di linee, ma già fra 2 punti ne passa solo una.
    Se 36 picchi di una curva si situano esattamente nei momenti di passaggio fra un era zodiacale e la prossima ne ricaviamo una “relazione forte” fra due sistemi che dovrebbero essere totalmente indipendenti.
    In particolare é interessante l'autosomiglianza fra alcune ere specifiche. Nota per esempio l'era della Bilancia (Libra in Latino, in verde nel grafico). Il lettore noterá come la curva cada a picco dopo essere arrivata a un summit esattamente con l'inizio di quella etá.
    Questo avviene in quanto l'era della Bilancia é il Solstizio d'Estate dell'Anno Platonico, situato nel punto piú alto del nostro cerchio delle ere.
    Ne concludiamo che l'andamento della  Novella in effetti descrive mutamenti delle ere zodiacali.
    il momento di massima irradiazione della Luce, dicevamo sopra... ma di cosa si tratta esattamente?

    ...Per arivre alla dinamica dimensionale

    Caro Diario, finalmente arriviamo al punto cruciale:
    Come i pianeti orbitano intorno ai Soli... come i Soli orbitano intorno alle galassie .... e le galassie intorno ai loro ammassi



    LE DIVERSE DENSITÀ “SI AVVICINANO E SI ALLONTANANO” FRA DI LORO AD INTERVALLI REGOLARI.

    Usiamo una metafora spaziale (si avvicinano...) per spiegare il concetto, mentre l'aspetto temporale (ad intervalli regolari) é preciso.

    In realtá lesse non“orbitano” le une intorno alle altre, più propriamente esse vibrano più o meno in sincronia nel nostro spazio/tempo  .

    Quando sono sincronizzate caso abbiamo dei luoghi fisici che in determinati periodi sono in connessione con le zone del MEP di ordine superiore. Ció produce tipicamente abbondanza di fenomeni che noi definiamo “paranormali“. Uno dei segni di questa sincronia sono i cosiddetti Flap ufo, in italia uno dei più famosi fu nel 1977 (cfr. UFO in Italia: 1977-1980 la grande ondata). Questi sconfinamenti dimensionali possono avvenire sia per intenzione specifica che per errore. Un altro esempio di sincronia, questa volta spaziale sono i luoghi cosiddetti magici. Essi sono punti spaziali di congiunzione e passagio dimensionale. 

    I 4 Mondi della Cabala nelle 4 ere Platoniche

    Fino ad ora abbiamo sempre parlato di dimensioni in maniera generica, distinguendo solo il nostro piano dal piano metafisico MEP .
    è giunto il momento di specificare un poco meglio questi concetti.
    un diagramma di una  P-Brana

    La fisica moderna si é quindi avvicinata all'antica sapienza con il concetto di P-branes, che é una membrana che esiste in P dimensioni.
    Queste membrane sono quindi universi formati di strringhe.
    Ora, vedi caso, gni mondo della Cabala é composto di 10 Sephiroth (dimensioni)  e vi sono 4 mondi.
    Le 4 P-branes o Dimensioni MEP densitá o Universi o Mondi cabalistici  che le si voglia chiamare oscillano all'interno di una dimensione di livello più alto.
    Tutto questo custrutto lo chiamiamo l'Ultraverso..

    Le P-Brane le chiameremo qui con i loro antichi nomi ebraici:  AssiahYetzirahBriah Aziluth.
    Assiah é la P-brana nella quale ci troviamo noi (PMP) ma anche altre dimensioni.
    Aziluth é la P-brana dalla quale venivano gli "Dei" del tipo dell'Enneade che  sono Metaterrestri Maggiori secondo la classificazione che ho proposto in precedenza.

    Durante il Grande Solstizio di Inverno la nostra p-Brana  (Assiah) é nel punto “più lontano” dal piano "Divino" (Aziluth).
    Al contrario durante il Solstizio di Estate Cosmico Assiah e Aziluth sono molto vicini fra di loro e “gli Dei ci fanno visita”.
    Quello che sta per succedere é che noi ci avviciniamo all'equinozio di PRIMAVERA COSMICO.
    I ghiacci del'inverno, mi si perdoni la metafora, si scioglieranno.

    Qui di seguito riporto il risultato di un programma che descrive questa interazione. Questo qui sotto é il risultato dell'oscillazione dell'etá dell'oro (iniziata circa 17.280 AC).

    simulazione della dinamica fra le dimensioni durante l'etá dell'Oro:
    Sincronia assoluta fra le 4 dimensioni considerate.

    In essa le 4 dimensioni oscillano in uno spazio probabilistica uguale e quindi possono toccarsi. Come vedete il modello non descrive la sovrapposizione costante bensí la possibilitá che essa avvenga.

    Durante l'etá dell'argento (iniziata nel 10.948 AC circa) la P-brana più astrattaAziluth, si distacca dalle altre tre.
    È quello il momento in cui gli Dei si congedarono dalla presenza stabile sul nostro piano. Le altre 3 densitá continuarono a vibrare in risonanza. È l'etá dei semi dei, frutto dell'incrocio fra gli Dei e gli Uomini (cfr il papiro di Torino). Si noti il punto in cui Aziluth e Briah quasi si toccano senza tuttavia intersecarsi.

    simulazione della dinamica fra le dimensioni durante l'etá dell'Argento:
    In piú momenti del ciclo ben 3 dimensioni si sovrappongono.


    Nell'etá del bronzo solo le due P-brane inferiori sono rimaste in sincronia. È l'etá degli Eroi e dei Maghi.

    simulazione della dinamica fra le dimensioni durante l'etá del Bronzo:
    si noti l'intersezione Assiah/Yetzirah


    Infine intorno al 4320 comincia il Kali Yuga, l'etá del ferro. Le 4 P-brane sono totalmente staccate. Secondo Sri Yukteswar é questo il periodo in cui l'umanitá perse  i poteri di telepatia e chiaroveggenza. è il periodo del materialismo che diventa sempre piú spinto.
    simulazione della dinamica fra le dimensioni durante l'etá del ferro

    Un apparizione degli “dei” intorno al 1450 AC suscita a Thuthmosis III lo stesso identico senso di confusione che a un comune uomo nel 2009. Tuttavia il faraone sapeva che questi oggetti venivano dalla Terra di … (lacuna) e compie i necessari riti per rimettersi in pace con loro, al che quelli spariscono. Ecco cosa dice la cronaca originale:

    "...il ventiduesimo giorno del terzo mese d'inverno, alla sesta ora del giorno gli Scribi, gli Archivisti e gli Annalisti della Casa della Vita si accorsero che un cerchio di fuoco ... (lacuna). Dalla bocca emetteva un soffio pestifero, ma non aveva "testa", il suo corpo misurava una pertica per una pertica ed era silenzioso. Ed i cuori degli Scribi, degli Archivisti tutti furono atterriti e confusi ed essi si gettarono nella polvere col ventre a terra.... (lacuna) essi riferirono allora la cosa al Faraone. Sua Maestà ordinò di… (lacuna) è stato esaminato… (lacuna) ed egli stava meditando su ciò che era accaduto, che era registrato dai papiri della Casa della Vita. Ora, dopo che fu trascorso qualche giorno, ecco che queste cose divennero sempre più numerose nei cieli d'Egitto. 11 Il loro splendore superava quello del sole ed essi andavano e venivano liberamente per i quattro angoli del cielo… (lacuna). Alta e sovrastante nel cielo era la stazione da cui andavano e venivano questi cerchi di fuoco. L'esercito del Faraone la osservò a lungo con lo stesso Re. Ciò accadde dopo cena. Di poi questi cerchi di fuoco salirono più che mai alti nel cielo e si diressero verso il Sud. Pesci ed uccelli caddero allora dal cielo. Grande fenomeno che mai a memoria d'uomo fu in questa terra osservato... (lacuna) ed il Faraone fece portare dell'incenso per rimettersi in pace con la Terra … (lacuna) e quanto accadde il Faraone diede ordine di scriverlo e di conservarlo negli Annali della Casa della Vita, affinché fosse ricordato per sempre dai posteri..."
    PAPIRO TULLI

    Conseguenze dell'interazione gravitazionale fra le densitá

    Ora gli indiani, esattamente come tutte le altre societá tradizionali, ci spiegano come ad ogni passaggio di Yuga vi siano grandi trasformazioni del pianeta.
    Quelle catastrofi che tutti temono.
    Come puó avvvenire questo "fisicamente"?
    La teoria che spiega le P-brane e le loro interazioni é la quella delle Super stringhe, che é stata successivamente integrata nella Teoria M.

    "Ho appena avuto un idea straordinaria. Supponi che tutta la materia e 
    l'energia siano fatte di piccole 'Stringhe' vibranti"
    "OK. Che cosa implica questo?"
    "Non ne ho la più pallida idea"



    LA teoria M é una ToE, teoria del tutto che prova a chiudere il gap fra la relativitá e la fisica dei quanti. Secondo la Teoria M, le P-Branes oscillano e vibrano.... e ogni tanto si possono intersecare. Quando questo avviene viene liberata una quantitá enorme di energia.

    I teorici della Teoria M spiegano che lo stesso Big Bang avvenuto nel nostro universo (ovvero nella nostra P-Brama) fu il risultato si uno di questi scontri. Quindi la teoria M sembra confermare a livello teorico quanto riportavamo prima.
    Non tutte le interazioni devono necessariamente essere di questa grandezza distruttiva.
    Infatti il modello qui descritto non descrive uno scontro quanto una sincronizzazione di diverse P-brane che abbiamo chiamato con i nomi ebraici  AssiahYetzirahBriah Aziluth.
    Una sincronizzazione é un processo armonico, non distruttivo.
    Tuttavia l'interazione di cui parliamo produce effetti fisici misurabili a intervalli regolari sul nostro pianeta.
    Talmente misurabili che intere civiltá hanno costruito calendari basati su questa dinamica.
    Questo é successo in passato e sta succedendo di nuovo nel presente.


    La gravitá é una forza debole che trova spiegazione nella teoria delle stringhe
    Gli effetti fisici sono provocati dall'interazione delle P-brane in avvicinamento e implicano per i prossimi anni una serie di fenomeni: terremoti accentuati e riscaldamento globale sono i due piú evidenti.
    Anche gli squilibri del sole sono da mettere in conto e alla fine diverranno la variabile fondamentale.  La segnatura di una forte energia é giá stata identificata ai confini dell'Eliosfera (vedi Lo Scudo Solare e il cambio climatico).

    Proprio mentre scrivevamo questo articolo un misterioso fenomeno ha avuto luogo in Norvegia.Secondo le nostre fonti il fenomeno ha un diretto collegamento con le teorie descritte in questo articolo.

    Conclusione

    Tuttavia questi effetti fisici sono solo un aspetto del fenomeno.Degli aspetti altri, di come essi possano essere il fattore che tutti stanno sottovalutando, parleremo prossimamente....

    43 commenti:

    Anonimo ha detto...

    ooooohhhhh ecco che finalmente dopo 2534 nomi inutili e inpronunciabili hai chiuso con l'esatta frase che racchiude tutto il cambiamento di oggi.
    :-)

    peccato che tocca ancora aspettare ma capisco anche che andare subito a centrare quel discorso avrebbe portato la maggior parte della gente a rinunciare a capirlo perche' troppo lontano dalla consuetudine.

    in ogni caso l'articolo mi e' piaciuto, e' la stessa concezione del pensiero balinese e loro si concentrano quasi solo su quello che non hai detto ma che dirai.

    indopama

    Akkad ha detto...

    Qualì'è stata la lingua internazionale per tre millenni,
    prima dell'era cristiana?
    Con la quale i faraoni comunicavano con la Mesopatamia?
    Chi erano i faraoni della prima dinastia?
    La risposta è chiara!!!!

    corvo ha detto...

    vista la complessitá della materia trattata non sono sicuro di avere risposto a tutte le domande: probabilmente no.

    forse sará necessario scriverne altri che approfondiscono aspetti che in questo sono stati solo accennati.

    peró ritengo con questo di avere aperto il veso di pandora au quanto sta per succedere "materialmente" ma soprattutto del PERCHÈ abbiamo tutta una serie di crisi contemporanee.

    yuma ha detto...

    @Akkad
    per quanto ne so io, mi verrebbe da risponderti l'Aimarà,ma dal tipo di intervento tuo mi sembra di capire che tu propenda per un'altra ipotesi. Quindi ti chiedo di chiarirmi per favore quello che per te è chiaro e per me no.

    yuma ha detto...

    @Akkad
    ...a meno che tu ti riferisca a..."Kilroy è stato qui", ma in questo caso sperare che altri capiscano...

    kilkenny1975 ha detto...

    @indo @akkad @yuma
    che ne dite di unirvi a google wave

    Scusa Corvo se mi sono permesso ma a me personalmente farebbe piacere sentirli anche li

    Anonimo ha detto...

    Altro fenomeno stranissimo: piramide volante (ologramma?) sopra la Piazza Rossa in Russia...

    http://www.youtube.com/watch?v=y13iq0MGKfE

    GiBi

    Anonimo ha detto...

    Magari sarà quello il missile russo di cui parlavano nell'altro caso, quello di Copenaghen della spirale...
    Un missile a Piramide! Che trovata! ^___^

    Certo se se lo mettessero dove dico io... sarebbe meglio il tipo tradizionale... farebbe meno male!

    GiBi

    Faurio ha detto...

    Bravo Corvo, bell'articolo. Lo rileggero' piu' volte per assaporarlo meglio e poterne cogliere tutte le sfumature.

    Da quello che dici pero' mi sembrerebbe che tra 3 anni entrando in una nuova era cominceranno i cambiamenti che essendo lunghi migliaia di anni non dovrebbero dar luogo ad eventi eccessivamente traumatici. Forse i ns. pronipoti fra 3-400 anni almeno cominceranno ad avere percezioni diverse da noi. O mi sbaglio?
    Insomma tutta questa preoccupazione sulla tua data del botto non e' un po eccessiva?
    Saluti
    Faurio

    Akkad ha detto...

    x Yuma:
    La lingua di cui parlo è l'accadico o akkadico che compare nel 2800 A.C.ed utilizza la scrittura cuneiforme.L'aramaico ne è l'ultima variante.
    Letteratura:
    Epopea di Gilgamesh
    Epopea di Atrahsis
    Enuma Elish
    Lettere di Amarna (Egitto regno di Ahkenaton).
    L'impero semitico di Sargon andava da Harappa alle isole britanniche, molti ritengono sia stato lui l'iniziatore della civiltà.
    Fondò la città di Akkad, che non è stata ancora trovata.
    I faraoni della prima dinastia erano di stirpe akkadica.
    Giovanni Semerano (non il primo pirla!!!) ci parla
    della bufala della lingua indoeuropea e ci spiega
    chi nel terzo millenio A.C. Sargon accese la luce in
    Mesopotamia.
    Il fenicio, l'aramaico, il babilonese l'ebraico furono varianti successive.
    Ciao ciao

    Akkad ha detto...

    Sargon è il tipo che vedi adesso...

    Akkad ha detto...

    Mi sa che nella registrazione di Google mi è sfuggito qualcosa..

    Akkad ha detto...

    Ero convinto che la lotta fra le varie fazioni fosse:
    Rotschild vs Rockfeller (Europa vs America)
    Però tu dici che J.P. Morgan (nipotini Rockfeller) è vicino ad Obama che sembra essere filoeuropeo.
    Da quanto ho capito invece tu ritieni che i conflitti
    siano all'interno delle forze armate USA.

    Ciao ciao

    Anonimo ha detto...

    hai ragione corvo, l'importante e' scoperchiare il vaso in modo per lo meno da incuriosire (non si puo' capire a meno che non si sia in contatto con l'UNO ma in quel caso li' si ha gia' accesso a tutte le informazioni che servono).

    anche io penso che i conflitti siano all'interno delle forze armate perche' chi veramente comanda oggi e' chi possiede il controllo sulla distruzione della tecnologia.
    immaginiamoci qualcuno che in qualsiasi momento possa bloccare la rete internet, quella di connessione tra le banche, i telefoni o anche le trasmissioni televisive. e che possa volare con mezzi ad antigravita' a velocita' inimmaginabili.
    e che magari possa anche manipolare il tempo.

    questi comandano su tutti i politici e su tutti i banchieri. un politico senza media vale niente cosi' come un banchiere senza rete di connessione tra le banche vale niente.

    c'e' un pero', cioe' che anche dopo aver avuto le informazioni che ora possedete siete allo stesso punto di partenza perche' il grosso del cambiamento verra' dalla terra e li' non c'e' tecnologia che tenga, l'unica cosa utile sara' essere in contatto con l'UNO.

    gira e rigira alla fine quest'ultima e' l'unica strada che porta a dei risultati. tutte le altre servono a far passare il tempo.

    indopama

    corvo ha detto...

    @Akkad:
    ho suggerito piú volte che l'appiattire la realtá sul dualismo: buoni- cattivi non aiuta a comprenderla meglio.
    Quelli che citi sopra sono famiglie di banchieri che appartengono a due correnti diverse di quello che é noto come Impero Anglo-americano.

    Questo si contrappone ad altre forze fisiche sul pianeta: per esempio il blocco asiatico.
    Se volete avere informazioni sul blocco asiatico leggete cosa dice Benjamin Fulford (ammesso che si riesca a estrarre la pepita di veritá dalla sua massa di farneticazioni): http://benjaminfulford.typepad.com/

    Questo é l'aspetto Politico.
    L'aspetto Ontopolitico é diverso.
    Coloro che controllano non permettono che il loro nome venga conosciuto.

    Semplificando potrei dirvi che il tipo di controllo migliore é quello che ti lascia l'illusione che tutte queste idee ti siano venute da solo.

    coloro che sui siti cospirazionisti sono indicati come i "grandi colpevoli" non sono altro che poveri burattini.

    Non odiateli, non temeteli.

    corvo ha detto...

    @indopama

    esistono diversi gradi di interazione con la realtá, che riflettono i diversi gradi di consapevolezza.
    Vi sono coloro che sono pronti a fare il balzo del Leone e a congiungersi all'Uno e quelli che ancora non lo sono.
    Per questi ultimi esistono percorsi alternativi, graduali, chiamati Via della Freccia.

    ma soprattutto di fronte "ai demoni feroci della guerra che dicono di pregare" , agli Obama che si appropriano del concetto di Giustiziere, ci si interroga se in questo mondo non vi possa essere una speranza.
    Essa é legata all'Uno, ma si esprime nella Molteplicitá.
    Mi riferisco alla Via del Guerriero come a quella dell'Artigiano.
    In oriente, proprio dove vivi, esse sono conosciute ed accettate.
    In occidente noi le abbiamo perse, lasciando la politica e la manifattura a coloro che le hanno svuotate del loro significato interipre, lasciandoci solo una buccia vuota.

    Un rinnovamento a nostro parere parte quindi progressivamente nel riempire di nuovo questi contenitori, non nel buttarli via.

    Se poi qualcuno scoprirá di essere pronto per il passo che descrivi sará un successo ancora piú grande.

    Anonimo ha detto...

    La mia domanda è: possibile che passaggi epocali... di ere possano essere vissuti in prima persona da una sola generazione di uomini come un evento di rottura concentrato in pochi anni.. mesi addirittura o coinvolga invece catene di eventi nel corso di decenni o addirittura secoli?

    Akkad ha detto...

    Conosco quello che dice Fulford,
    grazie della risposta.
    Sono d'accordo sulla via dell'Uno.
    Lo so che la dualità non ha senso.
    Luce e tenebre sono complementari, come maschio e femmina, contranzione ed espansione.
    Pensare in dualità è l'errore fatale dell'uomo.
    Il male non è però complementare del bene.
    Il male è sfunzionamento!!!
    Le due polarità sono il segreto della vita.
    Sono due parti dello stesso corpo.
    Penso sia importante distinguere il male dal bene,
    perchè non sono due parti complementari, che formano l'Uno.

    Ciao
    Ciao

    Akkad ha detto...

    Dal basso della mia cultura....
    Risposta alternativa all'ipotesi aliena/dei:
    Fondamento della civiltà occidentale:
    la civiltà è dovuta agli indoeuropei.
    Poi scopriamo:
    l'homo sapiens era nero
    il neanderthal bianco
    Società antiche matrilineari.
    Il padre non è una figura centrale della famiglia.
    I bambini venivano allevati dalle madri e dagli zii.
    La civiltà greca fondamento della filosofia occidentale, deriva dai barbari Dori che al loro arivvo sterminarono la preesistente civiltà greca.
    La civiltà greca deve essere fatta risalire ai Minoici,
    società civile e pacifica.
    Minosse= Menes (Egitto)= Manu (Harappa) =Manishtushu (akkad)
    I Gutei distruggono quel che rimane dell'impero akkadico.
    La Gimbutas dice che l'antica Europa era abitata da un popolo civile che viene distrutto dalle invasioni indoeuropee. L'India subisce anch'essa l'invasione ariana.
    I sumeri erano una popolazione dravidica (nera).
    I pelasgi(forse akkadi) che costruirono le strutture megalitiche diventano dei leggendari giganti o alieni.
    Gli etruschi civilizzano l'italia e forse l'europa e vengono distrutti prima dai celti e poi dai romani.
    Qua in questo sito il riferimento sono i testi ebraici
    che derivano da quelli akkadici.
    P.S.
    Su Mosè vedere il libro di Freud...
    Insomma per farla breve non è che quelli con l'osso al naso siamo noi? E ci inventiamo storie assurde?


    Ciao ciao

    Anonimo ha detto...

    @Akkad
    il bene e il male e' sempre soggettivo come soggettiva e' la realta' di ognuno.

    bene= sono azioni in sintonia con cio' che si sente dentro.

    male= sono azioni NON in sintonia con cio' che si sente dentro.

    il male per uno puo' essere il bene per l'altro ma per la VITA e' semplice creazione, esperienza dell'amore perche', anche se puo' sembrare difficile all'inizio da concepire, l'amore e' cio' che la VITA vuole sperimentare nelle sue varie forme.
    tutto e' esperienza di amore, si ama il denaro, le cose, il cibo, la gente, la natura, ogni nostra azione e' guidata dal volere sperimentare un certo tipo di amore.

    quando riusciamo a vedere questa cosa in tutto cio' che facciamo nel nostro quotidiano ecco allora che capiamo meglio il funzionamento della vita, come la vita crea e la vedremo sotto un profilo completamente nuovo.

    indopama

    corvo ha detto...

    possibile che passaggi epocali... di ere possano vissuti in prima persona da una sola generazione di uoini come un evento di rottura concentrato in pochi anni.. mesi addirittura?
    in una sola parola: SI

    Anonimo ha detto...

    Nel frattempo la piramide russa sembra essersi spostata in U.K.

    http://www.youtube.com/watch?v=3y9GJlmWo3Q&feature=player_embedded

    GiBi

    Faurio ha detto...

    Ripropongo queste domande anche se hai parzialmente risposto sopra, ma non ho capito in base a quale ragionamento dai per scontato il SI qui sopra.


    Da quello che dici pero' mi sembrerebbe che tra 3 anni entrando in una nuova era cominceranno i cambiamenti che essendo lunghi migliaia di anni non dovrebbero dar luogo ad eventi eccessivamente traumatici. Forse i ns. pronipoti fra 3-400 anni almeno cominceranno ad avere percezioni diverse da noi. O mi sbaglio?
    Insomma tutta questa preoccupazione sulla tua data del botto non e' un po eccessiva?

    Saluti
    Faurio

    corvo ha detto...

    Forse i ns. pronipoti fra 3-400 anni almeno cominceranno ad avere percezioni diverse da noi. O mi sbaglio?
    I nostro pronipoti avranno prababilmente capacitá telepatiche.

    Insomma tutta questa preoccupazione sulla tua data del botto non e' un po eccessiva?
    Bisogna definire preoccupazione. Se significa "ansia" se non peggio "paura", é di sicuro eccessiva.
    Se invece significa Occuparsi PRIMA che le cose ti caschino in testa la risposta é no.
    gli eventi che abbiamo di fronte, senza una adeguata preparazione, fisica e SPIRITUALE saanno realmente catastrofici.
    la maggior parte dei lettori che vive in grossi centri urbani, totalmente dipendenti dalla catena di distribuzione, dovrebbe considerare seriamente se non é il caso di trasferirsi in un luogo diverso.

    yuma ha detto...

    @ kilkenny1975
    ti ringrazio molto per l'offerta, ma al di la del fatto che come dicevo sono un caprone in queste cose, il problema fondamentale è che se mi metto anche con Wave mia moglie divorzia.

    Resto comunque in lettura ed osservazione.

    Per Akkad
    dal tuo nome avevo immaginato che fossi "...figlio di Sargon". Non ho collegato però che la lingua accadica potesse essere considerata l'inglese dell'epoca . In effetti.

    Comunque conoscerai di sicuro che l'aimarà ha delle caratteristiche perfette per essere considerato lingua di collegamento.E' infatti considerata la lingua perfetta.Ha una struttura che risulta ideale per essere trasformata in un algoritmo computerizzato.Sembra sia stata inventata dal nulla e non frutto di un'evoluzione.
    E' una cosa che mi ha molto colpito

    Anonimo ha detto...

    sottolineo corvo quando dice SPIRITUALE e non pensiamo che sia una cosa staccata dalla quotidian vita reale, anzi e' il contrario. conosco gia' gente MOLTO cambiata. MOLTISSIMO... vivono tra noi solo che hanno diversi poteri creativi dati dalla loro consapevolezza della vita.
    per quanto uno si sforzi di immaginare come sono non puo' arrivarci fino a che non li vede all'opera o, MEGLIO, non diventa come loro. e si puo'... senza bisogno di libri o tecniche strane perche' tutto viene da dentro ognuno di noi. anzi, troppe informazioni creano solo ingorgo mentale e in questo caso la mente NON deve funzionare, va spenta per lasciare posto all'istinto.
    la prima impressione (il primo attimo) e' SEMPRE quella giusta.

    indopama

    Anonimo ha detto...

    chiarisco meglio.
    la prima impressione (il primo attimo) e' SEMPRE quella giusta perche' e' data dall'istinto (il carattere dell'UNO che e' in ognuno di noi). poi pero' parte la mente che cerca di analizzare la situazione ma puo' farlo solo pescando dall'esperienza vecchia per cui tutte le cose nuove non riesce a comprenderle e fa nascere la paura del nuovo (ignoto).
    non c'e' niente che possiamo fare per conoscere il nuovo tramite la mente, dobbiamo per forza fidarci dell'istinto. piu' lo facciamo e piu' aumenta il potere creativo e seguiremo l'esperienza per la quale siamo qui ora.

    indopama

    yuma ha detto...

    ancora per Akkad

    dimenticavo di dirti che da letture fatte rispetto alla data da te citata ,sembra che in realtà si debba andare indietro di altri 1000 anni per ritrovare Eridu, la prima civiltà sumerica secondo gli antichi testi ed al ritrovato tempio di Enki ricostruito più volte.

    Quando si arrivò con gli scavi a quella che era sicuramente terra vergine in quanto nulla era stato costruito, la datazione presunta arrivava a 3800 ac.
    Qui cominciò la civiltà e non solo per la cronologia, ma perchè fu una civiltà completa e articolata per certi versi addirittura più avanzata di altre che seguirono. Il problema è che a tutt'oggi non si sa da dove siano provenuti questi Sumeri arrivati sulla scena in modo così improvvviso.

    kilkenny1975 ha detto...

    @yuma
    :)))) Ti capisco :))))))

    Akkad ha detto...

    Per Yuma
    "Non ho collegato però che la lingua accadica potesse essere considerata l'inglese dell'epoca"
    Da Wikipedia
    Le lettere di Amarna [modifica]
    Risale al 1887 il ritrovamento tra le rovine della città, da parte di una contadina in cerca di combustibile, di un rilevante numero (circa 300) di tavolette in argilla ricoperte da scrittura cuneiforme.
    Le tavolette vengono messe in vendita al Cairo l'anno successivo ed il British Museum ne acquistò una minima parte. La parte maggiore andò al museo di Berlino.
    Successivamente, delle tavolette, e del luogo di ritrovamento, si persero le tracce fino a che cominciarono a ricomparire, sul mercato clandestino, tavolette e frammenti. Solo nel 1891 Flinders Petrie, nel corso di una campagna di scavo a Tell el-Amarna, ritrovò altri documenti del medesimo tipo che, questa volta, verranno organicamente catalogati presso il Museo Egizio del Cairo ove ancor oggi si trovano.
    Si trattava dell'archivio reale di Akhetaton, meglio noto come "Lettere di Amarna". I bordi delle tavolette in argilla sono, però, sbriciolati e non è perciò possibile leggere gli elementi che, usualmente qui venivano trascritti: il mittente ed il destinatario.
    Un altro problema riguarda la datazione giacché non esiste un punto comune di partenza e i vari scribi hanno elementi di datazione differenti ("...l'anno III del re...").
    Ancora aperta è la diatriba su cosa rappresentino le tavolette di Amarna: se si tratti, cioè, di documenti dimenticati all'atto dell'abbandono degli archivi, o se siano, invece, vecchie lettere ormai inutili. Trattandosi di documenti in cuneiforme, però (non dimenticando tuttavia che la corrispondenza diplomatica avveniva, in quel periodo, in accadico), potrebbero anche essere documenti originali divenuti inutili perché già tradotti.

    Akkad ha detto...

    x Yuma
    Il buon Pincherle fa risalire la nascita di Sargon all'inizio del calendario ebraico, più o
    meno la data che indichi tu.
    Tieni presente che tutto quello che è anteriore al 2000 A.C. come datazione è notevolmente impreciso, anche per i limiti della datazione al carbonio.
    Per Pincherle Sargon e Gilgamesh sono la stessa persona. Il biblico Nimrod!!!C'è il problema che ogni città sumera aveva una sua cronologia e questo ha generato notevole confusione.
    I sumeri secondo Pincherle sono un'invenzione dei filologi tedeschi per negare che la civiltà
    origina dai semiti.
    Secondo Pincherle Sargon, Melchisedek, Osiride, Shiva, Dioniso, Thot, Adonai, Adone sono riconducibili alla stessa persona/Dio. Nomi diversi per popoli diversi. Magari anche Viracocha e Quetzalcoat....
    Non sapevo di questa proprietà della lingua Aimara.

    Ciao ciao

    Akkad ha detto...

    X Corvo e Yuma
    Anche Pinotti dice la stessa cosa che dice Hankock su Quetzalcoat e Viracocha.
    Li chiama Istruttori in contrapposizione ad altri che definisci i Distruttori.
    Come se ci fossero degli esseri in contrapposizione...

    Ciao ciao

    Anonimo ha detto...

    Lo schema con i quattro mondi rappresentati in sfere di diverso colore forse è inesatto, con Assiah prossimo a Binah mentre dovrebbe essere prossimo a Yetzirah. O forse non ho capito il sistema.
    :-)
    fiore

    athos ha detto...

    ciao caro corvo. ti eguo da qualche tempo, vorrei la tua opinione su le recenti interviste a d. wilcock mi sembra che ci siano parecchi punti in comune, ma altri sono distanti. grazie e buone cose-

    athoz

    corvo ha detto...

    @ Akkad
    la prospettiva che tutti fossero una singola persona mi sembra piuttosto riduttiva.
    La civiltá Egiziana e quella dei 2 fiumi non hanno molti elementi in comune.
    sull'inizio del calendario ebraico posso fare solo notare che
    il Kali Yuga inizia il 4320 e la creazione del mondo secondo la Torah é del 4329....
    che coincidenza pazzesca.... o no??!!

    @fiore
    hai ragione: occhio acuto, complimenti!
    lo corrego appena ho un minuto

    @athos
    Non sono un grosso ammiratore di Wilcock, il che non significa che ogni tanto non dica cose giuste.

    luciano perazolo ha detto...

    Scusate, sono al lavoro e qui non ho wave, neanche firefox, tanto meno cromo.

    Consiglio la lettura di questo articolo (comedonchisciote).
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6579

    Fa una previsione molto simile a quella del GEAB ma più detagliata di ciò che accadrà nei prossimi 2 anni... soprattutto in USA.

    Anonimo ha detto...

    Nuovamente complimenti, Corvo, per l'ottimo lavoro di "connessione" tra elementi provenienti da differenti campi del sapere.

    Ultimamente non riesco a connettermi molto spesso in wave, purtroppo.
    A presto.

    Donato Cavallo

    Akkad ha detto...

    x Corvo
    Che io sappia, secondo la tradizione ebraica
    la creazione comincia con l'inizio del calendario ebraico.5800 anni fa, quindi 3800 B.C.
    Nascita di Sargon secondo Pincherle.
    Apparizione di Anu sulla terra per Sitchin.
    "La civiltá Egiziana e quella dei 2 fiumi non hanno molti elementi in comune."
    Che ci fa allora Abramo in Egitto partendo da Ur (Mesopotamia). Come mai tutti i primi patrirchi biblici erano in Egitto?
    Gli Hyksos?
    Quella che conosciamo noi come civiltà egizia è quella vincitrice dei principi Tebani.
    Dei faraoni della Prima Dinastia che hanno costruito le piramidi si sa ben poco.

    Ciao ciao

    corvo ha detto...

    Dei faraoni della Prima Dinastia che hanno costruito le piramidi si sa ben poco.
    In questo blog suggerisco che i faraoni della prima dinastia non hanno costruito le piramidi: le hanno ereditate.

    Il concetto di ereditá sottointende la stessa differenza che esiste fra il frugare fra le rovine degli archeologi e il ricordarsi precisamente delle cose.
    Le piramidi sono TAC ovvero delle strutture costruite al tempo dei "semidemi" e servono a divenire "Dei".

    Akkad ha detto...

    X Yuma e Corvo:

    Un altro mistero che si collega a quello che diceva Yuma sulla lingua Aimara potrebbe essere quello che si ricollega ai Dogon per l'emblematica figura del pesce che ricorre anche in Bolivia.
    I Dogon,i quali conoscevano inspiegabilmente Sirio B che è una stella nana Gialla, sembra che incontrarono degli esseri acquatici(Robert Temple) a forma di pesce, anzi per essere precisi a forma di delfino. Questo si ricollega al mito
    mesopotamico di Oannes, raccontato da Berroso, che di notte se ne tornava nel mare.
    Non mi ricordo dove lo avevo letto, ma anche in Sudamerica ricorre frequentemente il simbolo del pesce/delfino.
    Curioso che anche Gesù venisse simboleggiato con la figura del pesce.Osanna= Oannes?????

    Ciao ciao

    Anonimo ha detto...

    ho capito che vi piace parlare del futuro perche' avete paura di parlare del presente, pero', parliamoci chiaro, se non capite nemmeno il presente CHE LO VIVETE, come farete mai a capire il passato CHE NON LO AVETE MAI VISSUTO?

    parlare di cose che non si capiscono crea solo confusione e oggi e' tale che la si puo' tagliare con il coltello.

    se inquieta il presente e fa paura il futuro, bisogna provvedere con azioni reali e non andando a scovare l'anno di nascita di Abramo.

    vi state perdendo per strada!!!

    state mettendo le vostre energie in cose inutili che non cambiano in meglio la vostra vita e non vi metteranno al riparo dai fatti che a brevissimo accadranno.

    se ancora non avete ben chiaro verso cosa ci stiamo muovendo, mi permetto di suggerire un argomento da approfondire:
    quante persone ci sono sulla terra, quanta terra coltivabile ci vuole per sfamare una persona, quant'e' il massimo delle terre coltivabili sul pianeta.

    vedrete che da questo discorso il futuro diventera' facilmente comprensibile.

    indopama

    Akkad ha detto...

    xIndopama
    Può darsi che tu abbia ragione.
    Cercherò di fare tesoro.
    Nel mio piccolo: 20 quintali di Mais rostrato.

    Ciao ciao

    Anonimo ha detto...

    @Akkad
    non e' che io ho ragione, la mia e' solo una provocazione per far partire un pensiero diverso, niente di piu'. ognuno ha la propria vita nella quale fa le proprie scelte.

    pero' quello che dico e' dato dalla mia (e di altri a me vicini) esperienza di vita, non ho dubbi su cio' che dico perche' lo vivo ogni giorno 24h al giorno.

    vedo che c'e' voglia di scoprire, voglia di conoscere il "nuovo", un po' per curiosita' e un po' per riuscire a sconfiggere la paura del futuro.

    io provo a descrivere questo "nuovo", difficilissimo da capire se non lo si tocca con mano perche' e' troppo "incredibile". pero' e' vero piu' del vero pensato dalla maggior parte della gente.

    e' sempre la stessa vita con la differenza che hai aumentati poteri di creazione e di conseguenza un diverso rapporto con essa. chi riesce a collegarsi a questo livello di consapevolezza ha di certo una vita piena di amore e per lo piu' estremamente facile perche' ogni cosa che ti senti di fare riesce alla perfezione. e quello che oggi chiamiamo paranormale diventa invece normale, 24h al giorno, tutti i giorni.

    questo secondo me dovrebbe essere il primo passo per affrontare i momenti che arriveranno a breve, poi gli alieni e tutto il resto lo si potra' vedere con occhi diversi, quelli che servira' avere in quel determinato momento perche' gli occhi di oggi non serviranno a nulla.

    concludo con un link che ho letto oggi e che per caso :-))) capita proprio a puntino.

    indopama

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