13 giugno 2017

È NATO il neonazismo in Europa



di Manlio Dinucci

30 maggio 2017


– Chi sei?, disse Lucia dos Santos di 10 anni, piena di curiosità e coraggio.
– “Provengo dal cielo”, rispose senza muovere la bocca “una strana entità luminosa di un metro di altezza, vestita di bianco e oro splendente”, a pochi metri da Francesco e Giacinta Marto, i cugini di Lucia, pietrificati mentre guardavano con stupore e paura quell’essere dall’aspetto incredibile… Forse il luogo e la data di questo “storico” incontro ravvicinato del Terzo Tipo sorprendono ancora di più: Fatima 13 maggio 1917.

11 maggio 2017

Forecast: principi dei sistemi


Caro Diario,
"Per cosa ci dobbiamo preparare?" chiedeva Flavius nei commenti.
In questa puntata della serie sul Sistema di Resilienza Eliopolitano non cerchiamo di rispondergli: in questo momento storico, a nostro parere, i dibattiti sulle conclusioni sono superflui. Le idee sono sempre piú polarizzate, fondate piú su emozioni che sul ragionamento. Ció che ci interessa, invece  é come vi si possa giungere a determinate conclusioni .
Per questo presentiamo un sistema di modellamento e previsione dei rischi che speriamo aiuti ogni lettore a trovare la 'sua' risposta.

10 maggio 2017

Zombidioti Italiani pagano Obama 3.2 Mil $ per un ora di lavoro

Cao Diario,
non ha messo la cravatta, l'ex presidente probabilmente non se la puó permettere visto quanto guadagna. E gli hanno fatto la standing ovation, gli imbecilli che a Milano hanno pagato tre milioni e duecentomila dollari per sentirsi raccontare banalitá abissali su ' nutrition of the future' o 'food security'. Un esempio perfetto di corruzione sistemica dove gli italiani si auto-illudono di contare qualcosa nel grande schema delle cose:  
 I believe that Italy can be a key player in this sector by joining innovation and our long-standing tradition of excellence in food.
Nel frattempo i venti di guerra sono un rombo continuo.

03 maggio 2017

CRISI IN MACEDONIA: L’IPOCRISIA DELL’OCCIDENTE NEL FUOCO DEI BALCANI

Caro Diario
Pubblichiamo un articolo di di Giampiero Venturi sulla situazione nei Balcani. Come i nostri lettori piú scafati sanno, ci aspettiamo che sia da li che proverrá la scintilla che fa saltare la polveriera.

02 maggio 2017

Destra o Sinistra? L'illusione della scelta


28 aprile 2017

IL PESO DELLA SCONFITTA


Durante la metà della mattina del 2 settembre 1945, l’ultimo paese combattente dell’Asse, l’Impero Giapponese, firmava incondizionatamente la resa finale. La II guerra mondiale era stata lunga e sanguinosa, riducendo in cumuli di macerie l’Eurasia. La Germania, fautrice del conflitto, si era arresa agli Alleati il 9 maggio 1945, preceduta dall’Italia, primo paese dell’Asse a capitolare l'8 settembre 1943 (per la RSI il 29 aprile 1945).

Il controllo politico-militare dei tre paesi fu affidato ai vari governi militari alleati, i quali erano chiamati “Allied Military Government of Occupied Territories” (AMGOT). Essi amministrarono i suddetti stati durante il periodo di transizione fino alla formazione dei nuovi governi di unità nazionale. Per il mondo si affacciava una nuova era, che vedrà contrapposti due sistemi all’antitesi: il blocco USA espressione del capitalismo e il blocco Sovietico contenitore dei paesi socialisti. Gli stati che avrebbero fatto parte di uno dei due schieramenti furono decisi a Jalta tra i leader delle Nazioni Alleate.

In questo articolo analizzeremo il ruolo alleato nelle costituzioni giapponese, tedesca e italiana, trattando in particolare degli articoli in cui si vieta a tutte e tre le Nazioni di muovere guerra per conto proprio.

di Federico Gozzi 





Per quanto riguarda il Giappone, a differenza dei suoi ex alleati europei, dove i governi furono posti sotto controllo diretto dell’AMGOT, il suo governo non fu destituito, ma posto sotto il controllo indiretto dello SCAP, guidato dal generale Douglas MacArthur (foto apertura). Nonostante ciò, il Giappone subì una maggiore influenza da parte degli USA nella redazione della Costituzione rispetto a Italia e Germania, infatti la bozza della sua costituzione post guerra fu ufficialmente redatta dagli Alleati, più precisamente fu scritta dal generale Whitney e dal suo staff, i quali facevano parte della “Sezione governativa” dello SCAP. Il gen. Whitney, durante la giornata del 4 febbraio 1946, addirittuara affermò: “il generale MacArthur mi ha affidato il compito di portata storica di scrivere il testo della nuova costituzione per il popolo giapponese”.


Vista l’incredibile resistenza e l’immensa tenacia dimostrata in guerra dai componenti dell’esercito nipponico (l’ultimo soldato giapponese, Teruo Nakamura, si arrese nel 1974) uno dei principi fondamentali che furono imposti dagli Alleati ai giapponesi fu quello di abolire la guerra d’aggressione come diritto sovrano e di permettere la guerra se e solamente se il Giappone fosse stato aggredito da forze esterne. Ulteriore condizione: il Giappone non doveva disporre di nessuna forza di terra, di mare ed aerea. Da qui l’origine delle “Forze di Autodifesa” giapponesi. MacArthur ha sempre affermato che questo principio fu deciso in un incontro con il primo ministro nipponico di allora, Sidehara. Il testo ebbe come base anche uno scritto di liberali giapponesi, i quali erano contrari al potere imperiale. I rappresentanti del governo furono minacciati dallo SCAP di consegnare l’Imperatore Hirohito ai tribunali militari come criminale di guerra se essi non avessero accettato la nuova costituzione. Infatti i politici giapponesi erano restii a cambiare radicalmente la costituzione, anzi, preferivano mantenere la vecchia imperiale. Alla fine, la carta costituzionale fu accettata ed è in vigore ancora tutt'oggi, sebbene il primo ministro giapponese odierno, Shinzo Abe, ha annunciato di recente il riarmo del Paese del Sol Levante per contrastare la potenza cinese nel Pacifico.




Per la Germania fu diverso: alla fine della guerra, il paese del popolo teutonico era completamente ridotto in macerie dai bombardamenti alleati e dalle battaglie contro i sovietici. Diviso in due a Torgau, fu spartito in 4 sezioni da affidare alle potenze vincitrici: USA, Regno Unito, Francia e URSS. Berlino fu lo specchio dell’intero paese, divisa in 4 anch’essa. Il controllo dell’Ovest fu affidato all’AMGOT (che riuniva USA, UK e Francia) mentre l’Est ai Sovietici. Qui non tratteremo della costituzione della DDR poiché nel 1990 fu adottata da tutti i Lander germanici la “Gundgesetz”, letteralmente la “legge fondamentale”, chiamata così in vista dell’unificazione germanica, anche se osteggiata fin all’ultimo momento sia dai paesi capitalisti, sia dai paesi socialisti. Anche nella Costituzione tedesca, come per il Giappone, è contenuto l’articolo costituzionale che vieta la guerra d’aggressione, anche se in maniera meno stringente rispetto allo Stato del Sol Levante. Lo studioso Cristopher Bollyn, il quale ha scritto un interessante articolo riguardo l’occupazione statunitense sul suolo germanico, afferma che siccome la Germania non ha mai firmato un trattato di pace post secondo conflitto mondiale e siccome non ha una costituzione “ufficiale”, essa non ha ancora concluso legalmente la guerra. In pratica, si trova ancora sotto occupazione alleata. Infatti l’ONU contiene ancora una clausola che riconosce il diritto ad aggredire la Germania in caso di riarmo della suddetta nazione. Nonostante tutto questo la Germania dell’Ovest aderì alla NATO nel 1955, poiché nella Gundgesetz viene detto che la Germania può cedere pezzetti di sovranità in nome della pace comune (vi ricorda qualcosa?). Da notare comunque che le truppe Alleate permangono sui territori occidentali della Repubblica Federale Tedesca. È un disarmo e un pacifismo imposto, al pari di quello seguito al trattato di Versailles.

Infine, arriviamo all’ Italia. Per il Bel Paese è molto difficile trovare uno studio che non sia di parte e che sia il più possibile oggettivo. Parlare del ruolo alleato nella Costituzione e in particolare nell’ articolo 11 “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo” è un vero e proprio tabù. È una cosa alquanto strana l’avere questo approccio così monolitico e fermo, senza un minimo di elasticità. L’unico fatto che viene “accettato” è che due parlamentari, Russo Perez e Nitti si opposero a redarre questo articolo, poiché ritenevano che l’Italia era impossibilitata oggettivamente a condurre una guerra imperialista. Ricordiamoci che comunque nell’articolo 11 si permette al nostro Paese di poter cedere parte della sovranità in cambio di una pace comune, in analogia con la Germania. L’Italia infatti fu tra i fondatori della NATO nel 1949 e ciò appare assolutamente contraddittorio: infatti per un paese che “ripudia la guerra come strumento di offesa verso altri popoli” prendere parte a un organizzazione militare risulta come un ossimoro.



Ma perché gli Alleati privarono i tre paesi dell'Asse della possibilità di fare guerra? Ciò è semplice: a fine del secondo conflitto mondiale, i tre Stati dell’ex Patto Tripartito erano incapaci di muovere ancora guerra, per ragioni alquanto oggettive. Il forzato pacifismo imposto, ha una ragione molto più profonda rispetto alla paura di un ritorno del Fascismo o del Nazismo, ed è che un paese sottomesso non deve avere la piena sovranità. Il diritto di muovere guerra liberamente è parte fondamentale di un paese sovrano. Diritto che ci è assolutamente negato.

27 aprile 2017

Trump: l'Italia deve pagare il suo tributo da vassallo

Trump ordina a Gentiloni di pagare.
Dalle mie parti lo chiamano il 'Pizzo':
una forma di estorsione praticata da Cosa nostra che consiste nel pretendere il versamento di una percentuale (mettiamo il 2% del PIL?), da parte di esercenti di attività commerciali ed imprenditoriali, in cambio di una supposta "protezione" (termine generale identificativo di tale tipo di estorsione) dell'attività.
E l'italietta si é giá adeguata:
 nel 2016 sono arrivate in Italia armi per un valore di 612 milioni di euro, con un aumento del 169% rispetto al 2015. L'82% del materiale è arrivato dagli Stati Uniti.

13 aprile 2017

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Articolo del Saker con una prospettiva interessante sulla situazione in Siria.
Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto.

11 aprile 2017

Faust e la Globalizzazione

sabbie petrolifere in Canada
In questo articolo di @noemiplatania riscopriamo il Faust di Goethe in funzione anti globalista. La malvagitá del sistema moderno rimuove i responsabili dagli orribili effetti delle loro azioni. discipline come l'antropologia sono essenziali per comprendere e indirizzare queste tematiche. L'articolo termina con una nota ottimista su una possibile globalizzazione dal basso.

07 aprile 2017

Forecasting Escalation Scenario Of Conflict In Syria - eng video

profetico video di Souhfront.
Purtroppo siamo sulllo scenario peggiore.

Acuimento crisi su tutto lo spettro, Corea, Siria, Ucraina -Allerta Arancione


La politica Americana -e occidentale- spinge verso un conflitto totale su piú fronti.
  • Attacco in Siria
  • Minacce alla Corea del Nord
  • Minacce all'Iran
  • continua escalation militare NATO in Europa dell'est
  • Escalation nel Mar Cinese meridionale

Occhio ai Balcani!!!
Come annunciato passiamo alla condizione Arancione.
Chiediamo la cooperazione di tutti i lettori per monitorare la situazione.

25 marzo 2017

Governo USA invita a prepararsi all'apocalisse Zombie ma l'antidoto é tutto Italiano

Caro Diario,
l'apocalisse Zombie potrebbe colpire in qualunque momento.
Compra l'equipaggiamento! Fai un piano!!
SII PREPARATO
Lo consiglia il centro per il controllo delle malattie, un ente governativo americano che ha creato un sito apposito con poster e perfino un fumetto.
Ugo Bardi ha scritto un pezzo sulla fascinazione per gli zombies, sostenendo che si tratta di una metafora per la popolazione che muore di fame durante una crisi.
Per quanto ci riguarda da tempo sosteniamo come l'Apocalisse Zombiediota -che lascia intatto l'aspetto fisico ma devasta la materia grigia - sia giá in corso da tempo.
La buona notizia é che é stato trovato un antidoto all'epidemia!!!
Il Professor Rabe della Vortäuschen Universität a Magonza, in Germania, ha somministrato a un gruppo di Zombiedioti quantitá massicce di Diario Corvide, ottenendo una guarigione totale!
Dopo 2 o 300 articoli - ha dichiarato il prof - anche i casi peggiori iniziavano a mostrare movimenti all'encefalogramma. Comunque alcuni li abbiamo gasati lo stesso che tanto non piacevano a nessuno.
Ringraziamo gli scienziati della Vortäuschen Universität e invitiamo tutti i lettori a somministrare il vaccino ad amici e parenti.

19 marzo 2017

Missione Anglosassone: la Corea e' un altro passo verso la III guerra mondiale.



Caro Diario,
Stiamo seguendo con attenzione cio' che accade nella penisola Coreana: potrebbe essere il prossimo fortissimo marcatore temporale della sequenza che conduce alla Linea temporale due o alla tre. Abbiamo visto come l'elezione del Papa riformatore ne sia un primo indicatore per un finale formato ECE. Gli eventi in Corea ci sembrano la reazione della controparte.

Ripubblichiamo un articolo del 2013 per la sua attualità.

17 marzo 2017

- Rapporto 17 Marzo 2017

Caro Diario,
Le illusioni di pace legate alla nuova amministrazione americana si sono rapidamente dissolte.
Non ci sono ancora le condizioni per un Allarme Arancione, ma ci stiamo avvicinando velocemente.

11 marzo 2017

Bannon: il cavaliere che suona la Tromba dell'Apocalisse

Lo slogan di Donald Trump "Make America Great Again"  è ottimistico, però il suo stratega capo Steve Bannon vede dinnanzi a noi giorni apocalittici, un duro inverno ci attende prima del rinnovamento della società, cosí scrive l'ex diplomatico Britannico Alastair Crooke.

09 marzo 2017

Guerrieri Russi contemporanei


Caro Diario,
E'facile perdere il filo del discorso quando si viene bombardati dal lavaggio del cervello pro o anti russo.
Da un lato abbiamo la massiccia propaganda di Regime che ce li dipinge come stupidi alcolizzati. Dal lato opposto quella altrettanto cieca che descrive l'Orso Russo come un orsacchiotto di pelushe, tanto carino, che vogliono solo il bene nostro.
Chi sono i Russi veramente?
Non é facile capirlo, come diceva Churchill:
 Russia is a riddle wrapped in a mystery inside an enigma
 In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza su un aspetto importante della cultura Russa: la tradizione guerriera. Cercheremo di capire come questa si esprima nella cultura contemporanea del paese piu'grande del mondo .

02 marzo 2017

still SNAFU, FUBAR is coming... fast


16 febbraio 2017

Censura e Legge marziale in Italia

Caro diario,
Lo stato corporazionista si prepara a mantenere con la forza il potere nell'inferno urbano - formato da mega citta'  brutali e anarchiche, piene di bande di giovani disoccupati , da sottoproletari irrequieti, organizzazioni criminali e bande di hacker.
Non e' il futuro. Sta accadendo ora, sotto gli sguardi degli Zombidioti Italioti.

25 gennaio 2017

Il messaggero di Apollo


23 gennaio 2017

Signal Instant messenger: Proteggere la libertà costa un click


Caro Diario,
la repressione del dissenso sta montando, con la scusa delle "Fake news", degli "hackers russi" e del "terrorismo" la nostra libertà viene ristretta ogni giorno.
La lettura di blogs con opinioni alternative, la discussione di questi temi pone il lettore automaticamente in una "lista"
Difendere la propria sfera privata non costa nulla, basta passare dai social media controllati dalla CIA ed NSA a sistemi indipendenti.
Signal e' un sistema di messaggeria che funziona come What's app (ormai controllata da Facebook)  ma e' criptato e garantisce l'anonimato di chi lo usa.
" ... una applicazione di messaggistica istantanea e consente di effettuare chiamate vocali crittografate. L'app è disponibile per le piattaforme Android e iOS, oltre ad una estensione per il browser Chrome[3]. Signal è software libero e open source, sviluppato da Open Whisper Systems ed è rilasciato sotto licenza GPL v3."

Installatelo.
Ora.

iPhone app on App Store Android app on Google Play

21 gennaio 2017

perche' vivi nel film sbagliato e i 5 segreti per porvi rimedio


Caro diario,
"non lo posso fare" me lo sento ripetere di continuo.
"Certo la fine del mondo come noi lo conosciamo e' incombente, non ci sono dubbi su questo, ma non posso ..."
Quando faccio notare al mio interlocutore che il sottoscritto queste cose le fa ogni giorno la risposta e' del tipo "e gia' ma tu ...".
In effetti questo Corvide ha fatto alcune cose non comuni nella sua vita: come ci sono riuscito?
In questo articolo voglio spiegare in termini pratici e accessibili a tutti come funziona la magia, ahem come fare a farsi il film GiuSTo.

16 gennaio 2017

la scintilla dei Balcani? - cresce la tensione fra Kossovo e Serbia

Unione europea (UE) e NATO condividono un tema in Europa, tollerare la pulizia dei cristiani ortodossi da Cipro del Nord e dalla Gerusalemme serba del Kosovo, proprio come non fanno nulla per i cristiani assediati nel Medio Oriente, a parte peggiore la situazione alleandosi con i sunniti sauditi e turchi. Allo stesso modo, le stesse potenze di UE e NATO tollerano che i petrodollari dei sunniti islamisti del Golfo diffondano l’islamizzazione dell’Europa, mentre l’Arabia Saudita non tollera una sola chiesa cristiana. Quindi, per buona misura, sembra che la Serbia finalmente ritrovi la spina dorsale davanti l’intimidazione di massa dei cristiani ortodossi assediati nel Kosovo.

05 gennaio 2017

Profezie per il 2017... e gli anni seguenti


Sone colpite dall'Onda secondo le profezie di Anguera (mappa completa)
Caro Diario,

Cosa ci attende nel 2017? E negli anni seguenti?
Pubblichiamo come referenza una serie di eventi descritti nelle varie profezie  e ordinati in sequenza temporale.