11 marzo 2019

Esercitazioni di Terza Guerra Mondiale in Venezuela


Caro Diario,
In questo momento il Venezuela e' sotto un devastante attacco informatico  americano che ha distrutto la sua capacita' di generazione elettrica e che probabilmente terra' al buio la nazione per settimane , se non per mesi.

La rete elettrica e' il tallone di Achille della società moderna, come abbiamo piu' volte spiegato. La sua fragilità intrinseca rende facile mettere in ginocchio il nemico e tutte le maggiori potenze si stanno preparando a questo scenario. Attualmente  le Cyber forze armate della gran Bretagna (si parla di 5.000 uomini)  hanno già ricevuto la bandiera verde da parte del governo per il lancio di una offensiva digitale  che potrebbe spegnere le luci in Russia. Ma gia' nel 2013 "qualcuno" spense le luci in America durante l'evento religioso piu' importante dell'anno: Il Superbowl.  Gli americani furono MOLTO sorpresi dalla sofisticazione dell'attacco, e si affrettarono a negare tutto, adducendo il black out di 43 minuti nello stadio a una imprecisata malfunzione.
Malfunzione 'sta Minkia
Si trattava di un avvertimento in stile mafioso alla "Iper Potenza", lo abbiamo fatto in piccolo e lo possiamo fare in grande stile.
la procedura usata e' la seguente:

  1. in primis  compromettere la rete aziendale utilizzando spear-phishing, con un BlackEnergy malware distribuito all'interno di un file M$ Office come word o PowerPoint
  2. prendere lo SCADA (Supervisory control and data acquisition) sotto il controllo dell'attaccante 
  3. Usare lo SCADA per spegnere le a distanza di sottostazioni elettriche  
  4. Disattivazione e/o distruzione di altri componenti dell'infrastruttura (fonti di alimentazione non interrompibili, modems, RTU, collettori e via cosi'); 
  5. la distruzione dei file memorizzati sui server e workstation con un programma come KillDisk ,
  6.  Attacchi denial-of-service ai call-center per negare ai consumatori   informazioni su cosa stia accadendo
  7. Propaganda che attribuisca la fonte del problema all'incompetenza del regime
  8. Aspettare i risultati:
    1. Il popolo rovescia il suo governo
    2. l'attaccante invade la nazione con il pretesto di restaurare l'ordine

01 marzo 2019

Reazione della Pubblica Opinione all'Idea di Catastrofe





Caro Diario,

Prima o poi lo capiranno, mi dico, sta accadendo sotto i nostri occhi, mi dico. E quando finalmente lo capiranno, si metteranno ai ripari, continuo a dirmi.

Poi si sente quell'altra vocina: Magari no.

15 febbraio 2019

Canadese contro il colpo di stato in Venezuela

Caro Diario,
come neo cittadino Canadese mi sento profondamente disgustato dalla politica imperialista che il governo della nazione in cui vivo pratica. Non solo il Canada e' in prima linea nel promuovere il fascismo in Ucraina, ora e' anche il principale organizzatore del colpo di stato contro il Venezuela.

Il Canada vive in uno stadio di delirio geo politico, in cui si comporta come una super potenza. Non rendendosi conto di essere  militarmente inferiore (25 posto) a paesi come l'Algeria (23), il Vietnam (20) o o l'Egitto (12).

07 febbraio 2019

La lunga marcia di Israele e USA contro l’Iran

26 gennaio 2019

ECO: Geopolitica eterica di un Comunista della Coscienza.

Caro Diario, Da un Centro-America attualmente sotto assedio imperiale,  Eco ci scrive le sue riflessioni geopolitiche - condite di Ontopolitica! - che pubblichiamo con piacere

La situazione geopolitica a mio avviso piu' che una situazione multipolare o unipolare e' una situazione sostanzialmente con tre polarità, 3 blocchi geografici quasi equivalenti in capacita' di influenza e potere reale sia questo economico,politico,militare....
  • il blocco Atlantico e sionistico  dell'anglosfera.....
  • il blocco europeo storicamente definito.....e
  • d il blocco asiatico fondamentalmente Cina  con suoi satelliti e Russia.
per inciso tre razze distinte aliene(per lo meno)  sono dietro le quinte i veri burattinai della rappresentazione che la realta' planetaria inscenata.....

In questo straordinario caos di strutture in disfacimento e di continui progetti e innovazioni tecnologiche, e' necessario guardare attentamente al passato e sopratutto trovare un terreno solido sotto ai piedi per poter fare un'analisi esaustiva e  onnicomprensiva al massimo.

23 gennaio 2019

Geopolitica applicata al 2019

Una buona analisi di Federico Dezzani. Dedicato ai "Sovranisti" convinti che Trump stia dalla nostra parte e frottole del Genere
NdC
Nell’ultimo scorcio del 2018 si assiste ad una molteplicità di crisi apparentemente inestricabile ed indecifrabile: la probabile uscita “caotica” di Londra dall’Unione Europea, il braccio di ferro tra Roma e Bruxelles, le proteste dei “gilet gialli” in Francia, il riaccendersi delle tensioni attorno alla Crimea, l’uscita degli USA dall’accordo sui missili nucleari a medio raggio, le pressioni americane sul Nord Stream 2, l’escalation politica-economica tra Cina e USA culminata con l’arresto della figlia del fondatore di Huawei. Nessuna di questa crisi si estinguerà in fretta, gettando le basi di un 2019 “esplosivo”. È quindi opportuno fare un po’ di ordine, riconducendo questi diversi eventi ad un unico discorso: la lotta delle potenze marittime contro l’Eurasia.

22 gennaio 2019

#5010050Challenge- Pronti a ogni sfida futura

Caro Diario,
fra un anno faro' 50 anni. Per quella data voglio essere capace di issarmi cinquanta volte alla sbarra e fare cento flessioni di seguito.

21 gennaio 2019

Eventi catastrofici nel 2019 secondo le elite del mondo



Caro Diario,
ancora una volta i padroni apparenti del mondo si incontrano per discutere come preservare il loro potere. L'incontro annuale del World Economic Forum a Davos inizierà il 22 gennaio e terminerà il 25 gennaio 2019. Come ormai abitudine,abbiamo esaminato il loro rapporto sui rischi che i potenti vogliono evitare. L'incipit e' pessimista.
Il mondo sta muovendosi come un sonnambulo in una crisi? I Rischi globali si stanno intensificando ma la volontà collettiva di affrontarli   sembra che manchi. Invece, le divisioni si sono intensificate. La mossa mondiale verso una nuova fase di politica centrata sullo stato, rilevata nel d  Rapporto sui rischi ell'anno scorso, e' continuata per tutto il 2018. L'idea di 'riprendere il controllo' - sia domesticamente da rivali politici o esternamente dalle organizzazioni sovranazionali - risuona attraverso molti paesi e molti problemi. L'energia spesa per il consolidamento o il recupero delcontrollo nazionale rischia di indebolire le risposte collettive alle sfide globali emergenti. Stiamo andando sempre peggio alla  deriva  nei problemi globali da cui invece dovremmo provare lottare a districarci.
questi sono i principali rischi per probabilità.

  1. Eventi meteorologici estremi
  2. Fallimento della mitigazione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici
  3. Disastri naturali
  4. Frode o furto di dati
  5. Cyber-attacchi
  6. Disastri ambientali causati dall'uomo
  7. Migrazione involontaria su larga scala
  8. Perdita di biodiversità e collasso dell'ecosistema
  9. Crisi idriche
  10. bolla degli Assets in una grande economia
La TOP 10 per impatto 

  1. Armi di distruzione di massa
  2. Fallimento della mitigazione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici
  3. Eventi meteorologici estremi
  4. Crisi idriche
  5. Disastri naturali
  6. Perdita di biodiversità e collasso dell'ecosistema
  7. Cyber-attacchi
  8. Scomposizione dell'infrastruttura di informazioni critiche
  9. Disastri ambientali causati dall'uomo
  10. Diffusione di malattie infettive


scarica il rapporto completo qui
http://www3.weforum.org/docs/WEF_Global_Risks_Report_2019.pdf

14 gennaio 2019

Di cosa vi dovete realmente preoccupare


Caro Diario,
Finalmente ho capito di avere sbagliato tutto.
Ma quale catastrofi e problemi. Tutto va alla grande e ci possiamo rilassare con gli scherzi dei miliardari e le facezie sulla "banalizzazione della violenza maschile sulle donne".
Invece la Banalizzazione Della Guerra Nucleare non e' nulla di cui  dobbiamo spendere il nostro tempo. Probabilmente essa colpirà inesorabilmente  solo tutti i maschi bianchi eterosessuali, liberandoci della radice dei mali del mondo.