21 febbraio 2010

WWIII: propaganda di preparazione


Caro diario,
A nessuno piacciono le cattive notizie, cosí che quando si apprende che Sta per scoppiare la Terza Guerra Mondiale la reazione piú logica é la negazione aggressiva.
Eppure la propaganda continua a crescere di giorno in giorno.




IL NUOVO CANE DA GUARDIA DELL'ONU AVVISA DEL PERICOLO ATOMICO IRANIANO

 Scrive l'editorialista del Daily News, sentendosi "rinfrescato" dal fatto che Yukiya Amano, nuovo capo della International Atomic Energy Agency (IAEA) ha pubblicato uno studio piú consono allo scenario "Asse del male". in questa maniera é "ormai chiaro" che l'Iran non solo é a minuti di distanza dall'atomica ma sta anche sviluppando i missili per trasportare il "fungo atomico".
bella immagine terrificante, no?

L'Iran deve essere fermato!! 


Richiede istericamente la conservatrice Fox News (il cui motto "fair and balanced" mi ha salvato la giornata facendomi rotolare a terra dalle risate).
Le argomentazioni sono sempre le stesse: il nuovo Hitler é pronto a distruggerci, ha armi potentissime, le sanzioni non servono a nulla. L'unica novitá é un attacco frontale alla naivité del Presidente Obama per avere anche solo pensato per un momento che si potesse fare altrimenti.

Il colpo finale lo da il Washington Post. ormai é chiaro che non ci rimane altra scelta:
LA FORZA È RICHIESTA PER CONTENERE L'IRAN
la misura é colma. Dobbiamo attaccare
Such dangerous and destabilizing actions cannot be addressed by tough diplomatic talk or yet more U.N. Security Council resolutions.... Iran can be contained only if Washington is prepared to use force
Ma la cosa fondamentale é chi é che da questo suggerimento dalle pagine di uno dei piú prestigiosi quotidiani americani. Non si tratta infatti di un paio comuni giornalisti ma di due esponenti di un famigerato Think Tank
chiamato Council on Foreign Relations. 
James M. Lindsay é il Vice presidente del CFR, mentre Ray Takeyhé l'esperto del gruppo per L'Iran, uno che da anni lavora per un cambio di governo nel paese.

Diversi lettori si sono interrogati sul senso di una ulteriore guerra in un momento del genere. In effetti il common sense non ci fornisce  nessuna ragione valida.
Se sta per scoppiare la Terza Guerra Mondiale non é a causa di interessi politici comunemente noti, veniva spiegato in una precedente pagina del Diario ma perché una certa Elité ha un piano. Il CFR fa parte di questa Elité mondiale, con accesso diretto alla Casa Bianca.




EFFETTO DELLA PROPAGANDA
Quando ero ragazzino guardavo i films di Rambo come rappresentazione di umorismo all'americana.
per me era impossibile pensare che chiunque li prendesse sul serio.
Beh, mi sbagliavo.

Il Washington post ci informa che l'Iran é visto negativamente dal 90% degli Americani.
in comparazione la Russia é vista sfavorevolmente dal 53% come anche la Cina.
la Gallup  ha misurato il polso degli Americani e il 90% considerano l'Iran una minaccia critica o importante agli interessi degli Stati Uniti. Novanta per cento... una volta si chiamava "percentuale Bulgara" e indicava una popolazione incapace di pensiero proprio propria dittatura. Quindi un ottimo successo per la propaganda, visto che nel 2004 la Gallup aveva condotto un sondaggio simile in cui l'Iran non era nemmeno percepito come minaccia.

CONCLUSIONE
In questo articolo ho portato prove di una montante propaganda in favore di un conflitto armato con L'Iran, di come questa campagna di propaganda sia supportata da certe forze che sono state spesso collegate all'elité Anglo sassone occulta e di come questa propaganda stia avendo un effetto tangibile sull'opinione pubblica.
Una Guerra con l'Iran viene preparata con conseguenze inimmaginabili e per motivi che sfuggono.
Io propongo di uscire dalle interpretazioni manicheiste della realtá e iniziare ad agire.
Non é ancora troppo tardi.

90 commenti:

LupoLuponis ha detto...

@ corvo

in riferimento alla prima cartina ... fatti due risate guardando questo video:
http://www.youtube.com/watch#playnext=1&playnext_from=TL&videos=xAKGvPPtS1M&v=fJuNgBkloFE

Andrea ha detto...

L'ho postato nell' altro post, lo rimetto adesso, perchè alcuni di questi link dovrebbero far pensare.
Ok, a nessuno piace l'idea di vedere a breve una nuova guerra che rischia di arrivare fino a qua. Siamo d'accordo su questo.
Ma a giudicare da come queste notizie ci vengono propinate sembra proprio che qualcuno stia cercando di prepararci.



Questo su chi vi da le notizie su quel che l' Iran fa o "minaccia". Fidatevi dei telegiornali e del sentito dire se avete il coraggio.

http://www.rense.com/general77/norm.htm
http://www.factsontheground.co.uk/2007/05/14/memri-and-its-mickey-mouse-translation/

Come è nazista veramente l' Iran? Ce lo dicono gli ebrei che ci vivono dentro.

http://www.infopal.it/leggi.php?id=5824
http://blog.panorama.it/mondo/2009/06/10/gli-ebrei-iraniani-votano-ahmadinejad/

Persino Panorama è costretto ad ammetterlo, nonostante "gli venga un brivido".

Allora, assodato che i media vi raccontano balle sulla pericolosità dell' Iran, com'è che gli USA ed Israele continuano a fomentare l' odio e la paura per quel paese?

Siamo passati dall' attaccare il governo all' avere paura del colpo di stato interno.

http://www.corriere.it/esteri/10_febbraio_15/clinton-iran_72fde0f2-1a07-11df-8cad-00144f02aabe.shtml

Cioè, prima il governo era il male, ora il male è chi cerca di scalare il governo?
Ogni scusa è buona per abituare le masse all' idea di una guerra.

Ma tanto non lo farebbero mai, c'è il nobel Obama alla casa bianca, no? Lui ci tiene alla pace.

http://it.euronews.net/2009/12/11/obama-nobel-per-la-pace-guerra-un-mezzo-per-la-pace/

A modo suo, ma ci tiene.



Poi c'è la Cina.

Ci stanno abituando all'idea della guerra intanto usando internet come scusa.

http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/20/news/pechino_discorso_clinton-2037471/

Poi però gli USA armano Taiwan.

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/01/usa-taiwan-vendita-armi-minaccia-sanzioni.shtml?uuid=f79abd60-0dbb-11df-829e-8208089d2a32&DocRulesView=Libero

E io mi chiedo chi voglia attaccare Taiwan... l'avete vista una cartina del luogo? Guardate dov'è Taiwan! Perchè compromettere i rapporti con la Cina vendendo armi ad un paese che potrebbe attaccare od essere attaccato solo dalla Cina?

E come se il clima fosse poco teso la questione del Dalai Lama.



Idialliaci poi i rapporti con la Russia.

http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/ossezia-bombardamenti-4/sanzioni/sanzioni.html

http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2008/08/21/NZ_04_SEC2.html

E in tutto questo la Russia continua a vendere armi all' Iran.

http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201002170935394131&chkAgenzie=TMFI

E poi c'è quella dichiarazione qua postata del generale russo: un mitomane anche lui? o un folle cospirazionista?

Se gli USA (o Israele) attaccassero l' Iran, cosa che non è così fuori dal mondo, Russia e Cina cosa faranno? Se ne staranno zitti e buoni?

E anche se la cosa finisse con il bombardamento dell' Iran, cosa che a me sembra piuttosto improbabile (che la cosa finisca lì, non che il bombardamento ci sia) voi siete pronti ad accettarlo?

Collegare ogni tanto qualche puntino dovrebbe essere la prassi, non un esercizio da deridere.
E anche mettere in moto ogni tanto la coscienza e dire "NO" dovrebbe essere altrettanto comune.

lucky luck ha detto...

http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201002202107-cro-rom0123-iran_siria_vogliamo_mediare_tra_teheran_e_l_occidente
Siria e Iran insieme... Le potenze dell'occidente pensano ad una soluzione non pacifica...

Il Bagatto ha detto...

Attualmente non credo ci siano i presupposti di un attacco all'Iran, specie da parte degli USA. Inoltre i non più buoni rapporti tra Isdraele e Turchia impediscono di fatto l'attività aerea isdraeliana, Non ultimo l'Iran ha buoni rapporti economici sia con l'Europa sia con gli stessi USA. Gli USA sono più interessati ad avere un corridoio per le loro pipeline in Afgnanistan. Nel caso, se gli USA volesero imbarcarsi in una impresa bellica a livello mondiale, si lancerebbero sulla Cina, nuovo paese dominante a livello mondiale nel giro di 50-75 anni. Attualmente la Cina non è ancora militarmente matura (il suo livello tecnologico è simile a quello dell'Iran, di gran lunga inferiore alle capacità di USA, Russia ed EU) e quindi adesso potrebbe essere saggio (?) attaccarla, non quando sarà in grado di rispondere alla eventuale aggressione americana. Un attacco all'Iran creerebbe problemi all'Italia che è il secondo partener, dopo la Germania, con quel paese (a cui fornisce, in maniera ufficiosa, molta tecnologia militare, mentre le famose centrifughe per l'arricchimento dell'uranio sarebbero proprio quelle anglo-olando-tedesche della Urenco Group -della serie: "pecunia non olet"-)...

Rossano ha detto...

Guardate questa notizia:
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=138140

Se le isituzioni israeliane si rivolgono a quelle cinesi per una possibile collaborazione sulle "sanzioni all'Iran", vuol proprio dire che la geopolitica sta cambiando...

rossanosegalerba.splinder.com

Anonimo ha detto...

Non ti viene il dubbio che il sondaggio Gallup sia semplicemente inventato di sana pianta?

corvo ha detto...

@Rossano
gli israeliani sono andati prima in Russia e adesso in Cina.
Quello che cercano non é un "accordo sulle sanzione" ma li stanno informando sull'attacco.

Rileggete l'articolo precedente: i Russi sono giá stati informati UFFICIALMENTE dell'attacco.

Il Bagatto ha detto...

@ Corvo
tutto può essere però a Gerusalemme e a Tel Aviv tutto procede come sempre. La Cina poi ha troppi interessi da difendere in Iran e non potrebbe rimanere ferma. Inoltre la delegazione che è andata in Cina è si di alto livello, ma di profilo molto più basso di quella che è stata a Mosca. Inoltre proprio oggi il Brasile ha ammonito Isdraele nell'attacare l'Iran (e il Brasile fa parte del BRIC, il gruppo di paesi probabili padroni del mondo futuro)

corvo ha detto...

e a proposito di come i Cinesi siano trattati in guanti gialli:
Obama Threatens China And Iran, Another U.S. War?

The possibility of yet another U.S. war became more real last week, when the Obama administration sharply confronted both China and Iran. The first aggressive act was performed by Obama’s Secretary of State, Hillary Clinton, who “warned” China that it must support serious economic sanctions against Iran (an act of war).,
fonte

Il Bagatto ha detto...

@ Corvo

comunque non credi che attualmente gli USA siano troppo sbilanciati militarmente per trovarsi impelagati anche sul fronte iraniano?
Per completezza di informazioni: da oggi la Siria non è più nella lista americana dei paesi in cui è sconsigliato viaggiare, il primo ministro libanese Hariri è dal Papa per proporsi come mediatore di pace in medio-oriente; anche Fillon, primo ministro francese è in Siria per spingere verso un accordo nell'area. Comunque se mai dovesse esserci un attacco di Isdraele prima sicuramente ci sarà una grande azione terroristica, non credi?

corvo ha detto...

@ Bagatto
io credo che in uno scenario politico tradizionale tu abbia ragione.

Tuttavia non ci troviamo (piú) in uno scenario del genere.
Vi sono elementi aggiuntivi che devono essere considerati nel quadro. Essi formano il contesto di ció che ho chiamato "Ontopolitica".
L'Ontopolitica é il filo conduttore di questo Blog.
Essendo una materia complessa e multidimensionale (letteralmente) la sua proiezione nella politica tradizionale sembrerebbe presentare contraddizioni profonde.
Esse sono solo apparenti una volta che si sia compreso il meta-meccanismo che governa il sistema.
Il premio non é (solo) il petrolio o la conquista strategica dei territori.

Anonimo ha detto...

@ corvo
"Io propongo di uscire dalle interpretazioni manicheiste della realtá e iniziare ad agire.
Non é ancora troppo tardi."
seguo sempre quotitianamente il tuo blog,piu' volte hai proposto di agire.
cosa intendi per agire?
non riesco a pensare ad azioni capaci di deviare il corso degli eventi,sembra sempre piu' un gioco in mano a strutture ed enti fuori dalla nostra portata ma se conosci qualche sistema...io ci sono.
su wave, dall'invito non riesco a collegarmi perche' ogni volta mi si richiede di attivare i cookie e anche se gli attivo non mi lascia entrare,mah!

katanga

Anonimo ha detto...

Mi associo a Katanga.

Che potremmo mai fare, se hanno deciso in tal senso...

Forse... iniziare a pregare?

GiBi

Il Bagatto ha detto...

@ Corvo
capisco il tuo ragionamento e ti chiedo: il voler generare un caos planetario totale, con una probabile guerra globalizzata senza vincitori ne vinti potrebbe essere la giustificazione per l'apparizione sulla scena delle altre realtà? Ovviamente se tutto il tuo ragionamento ha un senso è impossibile seguire un filo logico nello svolgersi (sempre più accellerato e catastrofico) degli eventi. Mi associo a Katanga e GiBi: cosa possiamo fare, individualmente? Spettatori? Comparse? Attori?

lucky luck ha detto...

Clinton Raises U.S. Concerns of Military Power in Iran :
http://www.nytimes.com/2010/02/16/world/middleeast/16diplo.html

default ha detto...

BBC:
US 'Iran attack plans' revealed

http://news.bbc.co.uk/2/hi/6376639.stm

"...senior officials at Central Command in Florida have already selected their target sets inside Iran"

...SEMBRA QUALCOSA DI ORMAI SCONTATO

Il Bagatto ha detto...

@ default

ogni nazione (Italia compresa) ha nel cassetto piani di attacco e/o difesa verso ipotetici nemici (ma anche amici, non si sa mai...). Gli USA hanno piani di destabilizzazione e di guerra aperta preparati da tempo ed aggiornati che comprendono TUTTI i paesi del globo. Per capire le intenzioni bisogna valutare: spostamento strategico di attività militari (specie portaerei), eventuali attacchi terroristici sul suolo americano.

Una domanda a Corvo: cosa ne pensi dei Catari? Mi sembra che erano andati molto vicini ad alcuni argomenti che tratti... ;)

Anonimo ha detto...

I link che state scovando sono pesi... bisognerebbe raccoglierli tutti insieme e spiattellarli in faccia alla gente ripetutamente, così smetteranno di voler negare ad ogni costo...

Anonimo ha detto...

A tutto c'è un limite. Ebbene qualsiasi possa essere la vostra opinione dello stato di Israele, non si può obiettare che qualsiasi entità statuale che sbandieri la negazione del diritto di esistenza dello stato di Israele e che si organizzi militarmente in tal senso non ha diritto a perdurare nel tempo. Noi europei paghiamo lo scotto degli effetti del nazifascismo che oggettivamente - per quanto possa essere ritenuta cruda nella sua constatazione reale - ha portato alla scomparsa della popolazione ebraica in europa, alla diaspora e alla conseguente instaurazione di Israele come contropartita.
Se non partite da questa semplice considerazione non avete il cosidetto polso della situazione. La struttura statuale dell'Iran così come è ora non può perdurare a lungo ancora, non è più tollerabile alcun concetto che associ la parola Repubblica alla parola Islamica... se non per motivi strattamente tattici naturalmente.
Saluti
Markus

Il Bagatto ha detto...

@ Markus
il gioco (si fa per dire) è ancora più complesso e coinvolge la storica guerra tra sciti e sunniti. Se mai si alzeranno in volo aerei con la Stella di David, dove credi che passeranno? A suo tempo passarono attraverso la Giordania, ora passeranno sull'Arabia Saudita

Anonimo ha detto...

Non si può citare in nazifascismo senza specificare chi ha portato questo mostro al governo in europa. Quali banche, e quali famiglie hanno finanziato l'ascesa di Hitler?

Bene, ora che chi è al corrente di queste cose ha avuto un flash nella mente, e mentre persone come l'ultimo commentatore si stanno battendo per scacciare i ??? che gli ronzano tra i neuroni, possiamo porci una domanda seria:

Ma perchè le persone continuano a credere a tutto quello che i media ci propinano? Nessuno ha capito cosa sia la propaganda? Nessuno ci fa caso al fatto che le dichiarazioni del presidente iraniano ci arrivino tradotte da nientepopòdimeno che un ex generale del Mossad?

Anonimo ha detto...

markus leggiti qualche articolo sulle etnie ebree che abitano in Iran. Non hanno nessun problema di integrazione, le donne sono molto aperte e se non fosse per il velo, come carattere le si potrebbe confondere con una qualunque occidentale. Ahmadinejead è una testa di cazzo, così come l'elite religiosa dell'Iran, ma anche il pidduino Berlusconi è una testa di cazzo è il Vaticano genera tanta di quella sofferenza in giro per il mondo ed è così potente, che quei barbuti iraniani al confronto sembrano pastori fuori dal mondo.
Non fatevi rimbecillire dalla propaganda attuale. Che l'ethos dei popoli islamici sia in un certo senso tra i pochi ad essere rimasti ancorati ad una vecchia visione del mondo è vero, ma andare a rompergli le balle per poi che dargli? pornografia? voyerismo? un economia basata sui prestiti con interessi (che i paesi islamici non hanno? corruzione, debiti, razzismo?
Andiamo, su, lasciamo agli integralisti di ogni nazionalità questi ragionamenti idioti su Iran pericolo per Israele. Israele con i suoi missili a lunga gittata, con il suo chiaro scopo di enclave occidentale in medioriente e di sterminatrice di palestinesi è il vero pericolo in quella zona e nazioni del genere non sono destinate ad avere vita lunga ed Israele lo sa, ma vuole mandare il mondo nel baratro insieme a lei!

Anonimo ha detto...

gli aerei come li avete sempre visti sono roba ormai vecchia, magari li useranno all'inizio, ma alla fine vedremo qualcosa di molto meglio... qualcosa che ci dira' come si evolvera' il futuro.
i giochi cambiano, le analisi vanno fatte conoscendo la nuova realta' e non attraverso passate esperienze.
la nuova realta' non la conosce quasi nessuno, per cui le analisi fatte saranno sempre errate.
o vi fidate di corvo (che e' stato l'unico a prevedere che sarebbe successo qualcosa al papa a dicembre, quindi sembra che ci sia dentro) o vi fidate solo di voi stessi, dopo essere entrati in voi ad un livello molto piu' profondo, tanto profondo da vedere e vivere la vita sotto un'aspetto totalmente differente. in quel momento si sanno anche tante cose nuove... pure sul futuro, e si possono fare tante cose in piu'.

indopama

corvo ha detto...

@tutti i commentatori Inviterei a lasciare da parte le parti (politiche) e a valutare come questa guerra sia programmata per scopi che nessuno qui potrebbe mai condividere da entitá che nessuno vorrebbe mai (ri)conoscere.

Cosa possiamo fare? A breve termine aiutatemi a spargere questa notizia. Stanno tentando di farci piombare nell'abulia e la rassegnazione é questo non puó essere accettato. A medio termine io penso che un
uomo saggio
dovrebbe tagliare i vincoli di dipendenza da con un mondo morente che non ci ha mai dato la felicitá. ma è possibile trovarla? Io dico di si

Anonimo ha detto...

"un mondo morente che non ci ha mai dato la felicità". Frase semplicissima, con vena poetica che mi ha colpito molto. L'uomo vuole essere semplicemente felice, nel suo intimo se ne frega del potere, del possesso e di tutte le miriadi di cretinate per cui ci preoccupiamo ogni giorno.
E' triste la condizione umana, i momenti di felicità non mancano, ma quasi sempre sono temporanei e rarissimamente puri e liberi.
Qualcuno ascolta questo richiamo di dolore proveniente da tutto il mondo? C'è nessuno? Non vogliamo messia, nuove religioni, ma amore e libertà

corvo ha detto...

Erdogan sa!!!

presidente turchia ammonisce israele sull'iran.

Richiesto sulla possibilitá di un attacco preventivo Erdogan ha detto che causerebbe un "disastro nella regione, un disastro dalle conseguenze imprevedibili. Sarebbe qualcosa di impensabile che non voglio nemmeno inimaginare "

Asked about the possibility of an Israeli pre-emptive strike, Erdoğan said it would cause “a disaster in the region, a disaster of unpredictable consequences. It would be something unthinkable, which I don't even want to imagine.”

corvo ha detto...

fonte di sopra:
http://www.hurriyetdailynews.com/n.php?n=israeli-strike-on-iran-would-be-disaster-says-erdogan-2010-02-22

Anonimo ha detto...

probabilmente riguardo la Turchia la notizia da te riportata è collegata a questa ancora più inquietante, uscita da poco:

www.rainews24.it/it/news.php?newsid=138186

Il Bagatto ha detto...

Saud Al Faisal (ministro degli esteri saudita) si è espresso in favore di "soluzioni immediate" contro la minaccia iraniana. Gli aerei con la Stella di David useranno eventualmente lo spazio aereo saudita e ciò scatenerà gli sciti contro i sunniti in uno scontro fratricida. Che poi Erdogan con il suo ministro degli esteri sia in Spagna mentre arrestano i golpisti lascia pensare che non si sentiva del tutto sicuro nel rimanere nel suo paese in questo frangente.

Anonimo ha detto...

E invece a mio parere deve terminare questa prassi ignobile di non saper distinguere cosa ci è maggiormente lontano... è finita l'era del dire "il nemico del mio nemico è mio amico"... se devo prendere posizione tra Israele ed il regime integralista Iraniano, io so benissimo da che parte stare e non a chiacchiere. Ma voi, ci siete mai stati in medio-oriente e/o nei paesi arabi in generale. Ma lo sapete che a un corvo qualsiasi - diciamo anche nell'avanzatissimo emirato del Dubai - o in qualsiasi altro bel posto a voi caro (in chiave anti israelita vostra... per chi lo è tra i lettori), l'avrebbero già messo al muro, passato per le armi e seppellito in mezzo al deserto... Dirò anche del resto...
saluti
Markus

Anonimo ha detto...

Saud Al Faisal, sa benissimo che salterà a ruota insieme al regime Iraniano, ecco perchè prende posizione prima...
Markus

Andrea ha detto...

Markus, abbi pazienza, qua non siamo nel forum del PD o in quello del PDL.
In questo posto questa fiabesca distinzione tra paesi occidentali bravi e belli e democratici contro resto del mondo cattivo e dittatoriale devi lasciarla andare, come un residuato bellico.

Prima di pensare di essere in un forum dove si contrappongono filo-israeliani e anti-israeliani, per favore, fai un giro in questo sito e cerca di capire dove ti trovi e di cosa si sta realmente parlando.

Pace.

Il Bagatto ha detto...

Scusa Corvo ma torno a ripetere: in questo scenario noi saremo solo spettatori o possiamo tentare di essere anche attori ? (magari una bella comparsata...)

Andrea ha detto...

Gli uomini sono co-creatori.

Già per il fatto di aver appreso una cosa del genere e non volerla accettare, qualcosa abbiamo già fatto.

Possiamo fare in modo che molte più persone si uniscano al nostro progetto di co-creazione. Per farlo bisogna spiegare a persone come Markus che i motivi per cui la guerra potrebbe partire non sono quelli che crede lui, e che quindi schierarsi dalla parte di uno invece che di un altro non serve a niente.

Bisogna cambiare il paradigma dominante e rifiutare questa realtà, e così facendo potremmo smettere di manifestarla.

So che il concetto è piuttosto ostico (siamo stati programmati per millenni a ritenerla una sciocchezza) ed io non sono l'ottimo oratore che ci vorrebbe per far assimilare questo messaggio.

Alla fine, dal punto di vista pratico l'unica cosa che posso dirti è questa: tu spargi la voce il più lontano che puoi, anche se non servisse ad evitare la tragedia, almeno potrebbe servire per far capire alle persone la vera natura delle persone che ci governano e perchè accadono certe cose (dietro alle menzogne come "democrazia" e "sicurezza"), cambiando magari per il futuro il loro modo di reagire a quel che succede nel mondo.

Il Bagatto ha detto...

Caro Andrea, è già molto tempo che sto facendo quello che tu indichi, prima con i figli (ormai con una loro famiglia) poi con un gruppo di amici selezionati gruppo che si è sempre di più allargato, poi con attività di volontariato in Croce Rossa (diritto internazionale)quindi contattando parecchie persone. Devo dire che molti hanno aperto gli occhi (più propriamente il cuore). Mi è capitato di sentire comunque alcune persone, sicuramente di un buon livello sociale e culturale, affermare che la "Battaglia sulla Piana di Gedeone (Armageddon)" fuori Jeru Salem (la città della pace !) è necessaria per chiudere questo ciclo dell'umanità. In effetti leggendo i Libri Sapienzali l'indicazione c'è. Io aspetto serenamente e sono anche un po' curioso

corvo ha detto...

@bagatto

Che alternative abbiamo?
Noi possiamo essere protagonisti principali di ció che sta per accadere. Questa presenza non si esprime né con i metodi della "protesta politica" né con quelli del "basta l'intento". Si esprime con l'essere qui e adesso. Prendendo con fierezza posizione e dicendosi allo specchio: noi non abbiamo bisogno di tutto questo. Non solo non abbiamo bisogno di questa guerra, ma non abbiamo nemmeno bisogno dei supermercati né del cinema né della macchina e manco del macinino da caffé. LA sensazione del contrario ci ha fatto divenire schiavi. Schiavi della paura della vita senza il macinino da caffé.
La via della libertá é quella che ci allontana dalla dipendenza.
Da ogni dipendenza.
Questo mondo non ha un futuro, lo sappiamo noi e lo sanno loro.
Loro stanno tentando di crearsene uno a misura di incubo: iniziando con un olocausto di vite umane.
Noi possiamo solo scommettere sulla vita, sulla libertá e sull'amore.
E se anche fossero illusioni sarebbe meglio cosí.
Ma non sono illusioni, lo sappiamo.
è un illusione il sorriso di tuo figlio?
è un illusione quel calore accanto a te la notte?

Dobbiamo crederci ed essere pronti a lottare per ció che di bello c'é nella vita.
Dobbiamo smettere di sentirci soli di fronte a un mondo grande e crudele.
Troviamoci e uniamoci.
Fossimo anche solo in trecento alle Porte di Fuoco, fossimo anche solo in trenta all'Evento, non sarebbe stato invano.

Il Bagatto ha detto...

Troviamoci ed uniamoci, dici giustamente. Parli di trenta all'Evento. Guenon diceva che il mondo si regge con sette saggi... Facciamo una media: 17? 18? Iniziamo a ri-parlare dei numeri? forse li abbiamo dimenticati, non scordati... (perchè dimenticare è togliere dalla mente, quindi dal raziocinio; scordare è togliere dal cuore, quindi dalla passione). Felice notte

Anonimo ha detto...

Cominciamo a mettere un pò di ordine...
@Andrea, vedi in tutta sincerità, delle diatribe tra PD e PDL non mi interessa granchè, forse sto dalla parte di Israele per il semplice fatto di aver avuto in amicizia uno dei pochi sopravissuti di Auschwitz, o forse per la pessima condotta etica e morale di alcuni personaggi arabi con cui ho avuto a che fare per affari o di altri ancora che un giorno si vantavano delle loro affiliazioni con alcuni dei peggiori satrapi d'oriente e poi il giorno successivo andavano a braccetto con certa nostra sinistra.
E quale sarebbe la vostra grande opposizione a questi presunti eventi? I giochi di ruoli in maschera da carnevale con spade e scudi in attesa che vengano gli EME dal metaverso parallelo a dirvi... e bravi avete capito tutto... Per cortesia, un passo indietro, anzi due. Saranno altri i metodi di autorganizzazione, non questi che dite, siatene certi e vi posso garantire che la "vostra" grande stabilità psicofisica che propugnate - per essere veramente valida - dovrà prima essere messa alla prova del fuoco.. belle chiacchiere le vostre..
saluti
Markus

carpineo ha detto...

http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201002222052-pol-rom0166-iran_capo_stati_maggiori_usa_attacco_non_sarebbe_decisivo

IRAN: CAPO STATI MAGGIORI USA, ATTACCO NON SAREBBE DECISIVO

(AGI) - Washington, 22 feb. - Il capo degli Stati maggiori riuniti americano Mike Mullen crede che qualsiasi attacco militare all'Iran, "per quanto efficace, non sarebbe decisivo". Secondo l'ammiraglio e' preferibile continuare a scegliere la via diplomatica e le pressioni economiche per dissuadere l'Iran a portare avanti il suo controverso programma nucleare. -

luigiza ha detto...

@Carpineo che riporta: "Il capo degli Stati maggiori riuniti americano Mike Mullen crede che qualsiasi attacco militare all'Iran, "per quanto efficace, non sarebbe decisivo". Secondo l'ammiraglio e' preferibile continuare a scegliere la via diplomatica e le pressioni economiche per dissuadere l'Iran a portare avanti il suo controverso programma nucleare."

Ma va, chi l'avrebbe mai detto. Ma allora non sono abbastanza bastardi dentro !
luigiza

Anonimo ha detto...

Tanto per dire qualcosa riguardo al gran parlare delle vicessitudini israeliane, delle quali mi sembra si faccia un uso mediatico per, magari, nascondere le loro malefatte (vedi Gaza).
Per quanto sia stato terribile quello che hanno vissuto molti di loro, vorrei far notare che, i loro "alleati" americani, hanno fatto cose anche peggiori, e i loro "costumi" in termini di proprietà e di rispetto altrui sono molto limitati, e, soprattutto non si fanno mai i cavoli loro, andando a mettere il naso da tutte le parti nel mondo, neanche fossero Dio.
Eppure, se qualcuno arrivasse a casa vostra e vi dicesse di fare come vuole lui, credo che anche voi lo mandereste a c....e con tanti saluti.
Non dimentichiamoci che, uno dei primi e più dimenticati casi di campi di concentramento li hanno inventati proprio gli americani!
Vi ricordate degli Indiani?
Beh, li hanno sterminati quasi tutti, e quelli rimasti sono chiusi in riserve come bestie.
Eppure essi erano a casa loro.

Oggi, gli resta solamente da "imbambolare" l'opinione pubblica in modo da averla dalla loro parte per la solita "guerra giusta", quella nominata da Obama.

Situazione medesima che ai tempi del Far West, quando si travestivano da indiani, copiandone anche gli usi guerreschi (prendere scalpi etc...) , incendiando alcune case dei coloni (di quelli che magari davano loro più fastidio, magari perché non "politicamente" allineati), per poi dare la colpa agli indiani e quindi poter scatenare contro di loro gli eserciti e predarne le terre.

Ma, per loro, gli indiani, non esiste un giorno della Shoah!

La storia si ripete. E gli americani, restano sempre un popolo di avventurieri e di predatori (ovviamente non parlo della gente comune).

Per cui, non ci si può attendere niente di buono da loro, né dai loro alleati (guarda caso, anche noi...).

Dobbiamo esserne consapevoli. Ma dobbiamo servire il padrone. E da una parte è peggio che illudersi di stare in un mondo patinato come quello proposto dalla TV.

GiBi

Anonimo ha detto...

Vorrei risottolineare il fatto che all'epoca del Far West...

Gli AMERICANI SI CAMUFFAVANO andando a compiere crimini e poi, essendo travestitisi da INDIANI, davano loro la colpa.

E non parliamo del KU-KLUX-KLAN e dei crimini commessi da questi, che, comunque, erano parte della elite economica.

Niente da dire. Proprio bella gente.

GiBi

Anonimo ha detto...

@ marcus
...a proposito di usrael.
ti ricordo un piccolo particolare L' 11 settebre 2001!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

carpineo ha detto...

@luigiza
Tutte le notizie vanno riportate. Ma credo che Mullen, per quanto abbia un incarico di eccezionale potere, in realtà di potere ne abbia ben poco. Scommettiamo che tra un pò verrà rimosso? o semplicemente si convincerà del contrario? Dopotutto il suo presidente è colui che sbandiareva la green economy e ora ci vuole far credere che le sue centrali nucleari saranno ecologiche!!!! Ripeto: non sanno neanche più raccontare le bugie.

Dubai hit - another move in the Israel-Iran cold war
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1150897.html

Russia to supply Iran with S-300 defense systems
http://haaretz.com/hasen/spages/1151039.html

corvo ha detto...

@Markus
gli attacchi alle persone o alle organizzazioni non sono parti di questa discussione e nemmeno portano da qualche parte.
Comunque visto che lo hai accennato:
si, noi ci alleniamo al combattimento armato con corazza, spada e scudo.
Si chiamano "arti marziali occidentali".
Fanno parte di quella cultura che é parte di noi, la nostra radice piú profonda.
Anche il carnevale ne fa parte, se é per questo.
è nello riscoprire questi aspetti culturali e comunitari che alcuni provano a cercare un alternativa al paradigma distruttivo imperante.

Nel caso tu voglia proporre qualcosa di alternativo sei il benvenuto.
nel caso tu voglia FARE qualcosa di alternativo sei ancora maggiormente benvenuto.

carpineo ha detto...

Dimenticavo...la Reuters questi giorni è scatenata con le news missilistiche!

Missili patriot Usa in Polonia all'inizio di aprile
21 feb 2010 ... VARSAVIA (Reuters) - La Polonia ospiterà una batteria di missili patriot Usa e soldati americani dall'inizio di aprile.

it.reuters.com/article/topNews/idITMIE61K09420100221

Il Bagatto ha detto...

Se si parla di politica"spicciola" ognuno ha le sue convinzioni per cui si finisce per cercare di tirare l'acqua al proprio mulino o addirittura ci si prende a pesci in faccia. Non credo che Corvo abbia interesse di parlare di politica essendo interessato a tuttaltra cosa che è l'ontopolitica. Fermo restando che i segnali di una possibile criticità è tra USA e Cina (vedi l'ultimo GEAB tradotto su Informazione Scorretta di Felice Capretta), il problema è un altro e molto più profondo. Arrivo o non arrivo degli EBE ed EME, cosa possiamo fare noi, concretamente, per incanalare in senso costruttivo il disordine crescente in cui ci stiamo avventurando? La matematica dei frattali e del caos può esere un punto di partenza (precedentemente accennavo proprio alla necessità di avvicinarsi alla metamatematica), altra via potrebbe essere quella per così dire esoterica (dalla ri-lettura dei libri sapienzali alla regole del "ordo ab chao").
@ Markus
I giochi di ruolo possono avere una grande valenza di crescita. Non dimenticare che di fatto ritualizzano comportamenti ancestrali. Sono stati scritti fior di libri sull'argomento da persone come Jung, Eliade, Graves, Santillana... Credo che qui si possa parlare, discutere, confrontarsi con tranquillità lasciando la nostra parte più materiale all'esterno

Anonimo ha detto...

ed ecco un altro bel po' di accademia, il corvo ha provato di trascinare il discorso su di un punto di vista diverso dal gossip sui link ma il risultato e' ancora zero. peccato, potevate crescere ma avete avuto paura.

indopama

Il Bagatto ha detto...

@ Indopama
cercare di avere notizie, informazioni, sentire in giro può essere pettegolezzo, accademia, ma può anche aiutare a crescere e a muoversi con cognizione di causa. Il cuore ha pur sempre bisogno del cervello...

Anonimo ha detto...

@ il bagatto

sono d'accordo, la via migliore di solito sta in mezzo, l'ho scritto in quella maniera perche' la gente e' abituata a prendere posizione, o tutto di qua o tutto di la', in maniera diversa difficilmente capisce.
pero' ribadisco, a parlare di cose distanti da noi sono capaci tutti, non costa niente, non si rischia niente e non ci dobbiamo mai mettere in gioco.
e' parlare di noi stessi che facciamo fatica, qui si' che dobbiamo scendere in gioco in prima persona e dobbiamo prenderci le nostre responsabilita'.

quando devo decidere da solo non posso piu' dare la colpa agli altri. e come decido? in questa risposta sta il segreto della vita.

il problema non lo vedo tanto nelle abilita' della gente e nemmeno nella conoscenza, lo vedo solo nell'aver PAURA di sbagliare, che fa si' che si cerchino soluzioni proposte da altri e mai da noi stessi. in pratica siamo (siete) dei robot, quasi tutti, dato un ordine parte un comando che decide un'azione sempre uguale. questa la vita degli amanti delle regole scritte, la vita del perfetto robot. ma se vi piace cosi' va bene continuare...

indopama

carpineo ha detto...

@indopama
i link servono a dare la dimensione di quanto si stia crescendo il rumore attorno a questo nuovo conflitto. Chi segue il blog e la wave sa bene quello che sta facendo Corvo. Vincere la Paura di sbagliare uscendo dagli schemi di una vita richiede tempo. Qualcuno ci sta provando ma non è assolutamente facile, questo lo riconoscerai anche tu. Ciao

Anonimo ha detto...

vincere la paura non e' facile proprio perche' si ha paura :-)
si lo so che non e' facile, pero' credo che quando accade cio' avvenga sempre in un istante, non e' una cosa graduale.
direi che e' impossibile vincere la paura finche' non la si e' vinta, la paura o c'e' o non c'e', per questo il cambiamento poi diventa notevole.

un augurio a tutti, wave e non wave.

indopama

corvo ha detto...

Credo che Indo abbia sollevato un punto valido, che condivido assolutamente.
Se non cambiamo noi stessi, affrontando le nostre paure e accettando la nostra parte di responsabilità qualunque tipo di sistema politico sará solo uno specchio dei nostri aspetti peggiori.
Contemporaneamente peró serve anche un azione concreta e diretta, un azione che sia di rottura con un sistema che ha dimostrato la sua incapacità di riforma e che si sta sgretolando.

A mio parere questa azione puó partire dalla ricostruzione di nuclei sociali basati sulla comunità. La politica puó essere rifondata solo dalla POLIS o gens.

Quindi i due aspetti, cambiamento interiore e azione sociale, non sono mutualmente esclusivi: l'uno necessita dell'altro.

Quello che dobbiamo smontare é l'accettazione della logica Darwinista che sta dietro questa guerra come legge di natura e quindi della politica.
Se la accettiamo interiormente essendo noi i "deboli" dovremmo accettare anche la nostra soppressione fisica.
Che é quello che intendono fare.

Il Bagatto ha detto...

La peggiore maledizione dell'uomo è stata Babele quando non si è più parlato un unico linguaggio comune e che coinvolgeva cuore e cervello. Questo linguaggio, algotico, lo parlano e lo capiscono (come è detto nella conoscenza esoterica) solo gli animali, i bambini ed i pazzi. Già potersi riappropriare, anche se solo in parte, di tale linguaggio, rappresenterebbe un enorme conquista. Oggi però vediamo che la stessa lingua di tutti i giorni si impoverisce semppre di più: ci si esprime con i linguaggi degli SMS, delle sigle. Questo porta ad un ulteriore indebolimento della mente e ad un affievolirsi della scintilla divina. Ovvio che tanto più siamo poveri intellettualmente tanto più abbiamo paura (paura spesso creata ad arte). Non è facile conoscere se stessi (l'antichissimo precetto gnosce te ipsum in quanti sono stati realmente capaci di praticarlo?). Come dice Indopama poi qualcuno vi riesce e scocca la scintilla e tutto è improvvisamente facile e chiaro. Credo che lo scopo di questo luogo di incontro sia proprio quello di tentare di riaccendere qualche fuoco in qualcuno di noi (che se frequenta questo spazio virtuale evidentemente ne sente la necessità).

guru2012 ha detto...

@ Il Bagatto

Sul linguaggio: è vero, la lingua parlata si sta impoverendo, credo sia dovuto alla... mancanza di tempo. Io, per esempio non uso il T9 del telefonino, ma quanti lo fanno? E in fondo, a cosa può servire?

E comunque, sembra di assistere all'evoluzione di un percorso inverso: nell'antichità si comunicava con simboli, poi via, via, i linguaggi si sono evoluti, ora stiamo tornando alla sintesi.

Il Bagatto ha detto...

Attenzione: i simboli dell'antichità avevano una valenza culturale enorme, spesso appannaggio della casta sacerdotale. I geroglifici egizi, ad esmpio, potevano essere "letti" in almeno tre diversi livelli di linguaggio (e solo ora e solo in parte sappiano coglierne il significato); i Libri Sapienzali hanno una ricchezza simbolica che neanche riusciamo ad immaginare. Ora invece non abbiamo simboli (dal greco "symbolon" che indica qualcosa di spezzato, diviso e che deve essere ricostruito) e che deve essere interpretato decodificato decrittato, ma una immagine che indica in maniera superficiale qualcosa di reale: siamo passati quindi dal geroglifico (esempio Ra, il Sole, il Principio rappresentato da un punto al centro di un cerchio) al segnale stradale di divieto di sosta... forse sono cose un pochino diverse

Anonimo ha detto...

concordo con corvo,

infatti io sono venuto a bali 8 anni fa e sono rimasto qui perche' ho trovato la comunita' che fa per me. ho compiuto una scelta che mi ha cambiato la vita in meglio, se non sceglievo sarei ancora come prima.
bisogna passare dalle chiacchere all'azione, non si puo' sempre aspettare che gli altri decidano per noi. senza paura perche' con la paura addosso non si arriva da nessuna parte. qualsiasi cosa uno si sente di fare va bene.

indopama

TaO ha detto...

volevo scrivere molte cose , perchè molti sono gli spunti per riflettere . tre volte ho provato e tre volte ho cancellato .

ringrazio Corvo per quanto scrive , ma , guerra o non guerra , credo sia giunto il momento di contarsi .

per quelli che credono che questo sistema di vita non abbia futuro , per quelli che amano stare in mezzo alla natura , per quelli che credono che un fuoco sia meglio di qualsiasi happy hour, aperitivo o party ..... contiamoci . dentro una wave o dove volete voi . mettiamo da parte le Tradizioni , i Credo , le filosofie . Vediamo ciò che ci accumuna piuttosto che ciò che ci divide.

Altrimenti continuamo a seguire le nostre convinzioni , le nostre verità , le piccole cose che ci dividono .

Anonimo ha detto...

corvo,
cosa ne pensi di questi link?

http://www.lyricus.org/

http://www.wingmakers.com/self.html

luigiza ha detto...

Anche io segnalo questo link con tre articoli poco ortodossi:
http://www.secretum-omega.com/?page_id=129

luigiza

guru2012 ha detto...

@ Indopama

La tua storia è TUA. Un mio amico anni fa è partito per Bali ed è tornato dopo anni a rota d'eroina. Anche lui ha seguito il suo cuore.


@ Il Bagatto

I geroglifici sono forme di comunicazione ancestrale. Gli egizi adoravano il sole e lo indicavano con un simbolo ok, ma siamo su due piani diversi, separati da millenni di storia.
Nessuno, qui dalle nostre parti, adora più il sole.

@ Tao

"...per quelli che credono che un fuoco sia meglio di qualsiasi happy hour, aperitivo o party ..... "

...io sarei per un aperitivo davanti al fuoco.

Il Bagatto ha detto...

@ Guro2012

Io infatti non metto sullo stesso piano la complesità simbolica dei geroglifici con la banalità degli pseudo simboli attuali... Ci mancherebbe! Cmq anche oggi ci sono dei simboli che sanno "parlare" se qualcuno li ascolta. Hai presente il simbolo che è su tutte le ambulanze? (non i mezzi della Croce e della Mezzaluna Rossa). Intendo proprio le ambulanze del 118; sai quella specie di asterisco (comunemente chiamata star of life)? Le indicazioni che trovi normalmente non sono esatte. Ti dirò che c'è di mezzo un Presidente Francese ed un politico danese di alcuni anni fa. Un premio se mi dai la risposta (non per la risposta in se, ma per il gusto di capire cosa realmente vuol significare quel simbolo che si trova su di un mezzo che porta un essere umano sofferente). riguardo alla tua affermazione "Nessuno, qui dalle nostre parti, adora più il sole". Sicuro? Sei proprio sicuro sicuro???

corvo ha detto...

@anonimous February 23, 2010 4:10 PM
I wingmakers li conoscevo. Lyricus invece no.
nessuno dei due mi sembra di provenienza diversa dal substrato new age americano.
Vedete, le EME sono ALIENI, agiscono in modo alieno e si esprimono in modo alieno.
Quando si vogliono fare capire non cercano MAI di scardinare un ordine costituito.
Una EME ti dirá sempre qualcosa tipo: tutto ció che ha detto il tuo prete é giusto.
Non ha bisogno di essere "originale"

LupoLuponis ha detto...

Il sistema sui cui costruiamo gli indicatori per misurare la realtà è costruito appositamente per contenere e limitare le nostre prospettive, credo che un buon incipit per evolverci possa venire da questa massima di Einstein:

"Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato."


Terremoti , default economici e guerre sono servite ,servono e serviranno solo a distrarci dalla vera realtà , interpretiamo questi eventi secondo il nostro modello di apprendimento ( meta-modello) che è stato volutamente deficitato dei parametri interpretativi essenziali, la realtà che ne risulta è soggettiva e distorta.


Interpretando la realtà creiamo una mappa della stessa (intesa nell'accezione più ampia), interpretando la realtà in modo limitato creiamo una mappa inefficace alla sua stessa interpretazione e creiamo un circolo vizioso.


Per visitare una città ci è utile una mappa orografica? No.
La comune interpretazione della realtà è efficace alla sua comprensione ( chi siamo e perchè siamo qui) ? a voi la risposta.

Se la risposta è negativa possiamo provare a vedere gli "eventi" sotto un'altra prospettiva , che la prospettiva sia quella di Corvo o un'altra ; credo che l'importante sia aprire la mente a nuove prospettive.

Mario B. ha detto...

letto in un forum sul fotovoltaico (portate pazienza, sono ancora al livello soddisfazione bisogni materiali primari)

"Il problema è che non so se ha più senso chiedere il parere agli utenti o a tecnici esperti"

Akkad ha detto...

C'è un posticino libero a Bali...

Anonimo ha detto...

state nuotando in un mare di chiacchiere e noto che provate anche piacere.
c'è chi è fatto per le azioni e chi per le chiacchiere, entrambi con un loro senso nel progetto della creazione.
per cui, non agognatevi tanto se non ve lo sentite di agire, state fermi e aspettate perchè quello è il meglio per voi.

TaO ha detto...

@ Guru

esagerato !!! ma si può fare :-)

ciao

@ anomimo qui sopra

L'illusione del controllo è una brutta bestia, la tranquillità reca vantaggio .Se uno vuole stare fermo non è cosa che mi (ci ) dovrebbe riguardare , a meno che le nostre volontà non entrino in conflitto nel mondo "reale".

corvo ha detto...

Meno chiacchiere e piú fatti concreti.
Noi ci incontriamo.
CHI: lettori di questo Blog
PERCHÈ: trovarsi insieme, avere un esperienza alternativa non virtuale, discutere davanti a un fuoco anzicché davanti a un computer.
QUANDO: Periodo di pasqua
DOVE: Nord Italia
COME PARTECIPARE: per i dettagli chiedete di essere invitati a Google Wave

lucky luck ha detto...

Mario, prima del fotovoltaico guarda questo:
http://www.perendev-power.com/emm%20300kw.htm

Electro magnetic motor.
Non consuma energia... neanche la luce del sole.

Anonimo ha detto...

Chiedo l'invito a Google Wave.
Come funziona, non l'ho capito.
Spero che qualcuno mi illumini.
Salùs Vigna

LupoLuponis ha detto...

mi associo a vigna

Andrea ha detto...

Vi invito io (o almeno ci provo).
Fatevi una mail con google se non l'avete e poi mandatemi una mail con scritto "invitami" o qualcosa di simile alla mia che è "classwar85@gmail.com".

Appena mi arriva provo a invitarvi.

kilkenny1975 ha detto...

Lo scopo di Obama non è quello di portare il mondo all’interno di una terza guerra mondiale ma di portare il mondo stesso vicinissimo al baratro.

Nei prossimi mesi assisteremo a qualche “piccola” scaramuccia di carattere militare ma serviranno solo per aumentare la tensione e la paura nel popolo sia occidentale che orientale.

Grazie alle sue doti “diplomatiche” riuscirà però a scongiurare il vero conflitto
( novembre/dicembre 2010 ).

Facendo questo avrà quindi la possibilità dopo di controllare meglio tutta la popolazione mondiale ovviamente in preda alla paura di una guerra di proporzioni immaginabili.

Verrà acclamato come il salvatore del mondo, l’eco delle sue gesta viaggerà dall’occidente all’oriente, porterà la pace in quelle regioni tanto martoriate dalla guerra santa……

Sarà lui il nostro nuovo Dio, questo perché le persone lo vedranno come tale….

Continua………….

Andrea ha detto...

In pratica è la storia dell' Anticristo, che firmerà una falsa pace per distrarre mentre prende il potere.

kilkenny1975 ha detto...

Obama è solo un burattino

Andrea ha detto...

Chi dice che l'anticristo non possa essere solo un burattino?

Andrea ha detto...

Mi spiego meglio, magari mi sbaglio, ma io la vedo così: una persona nel passato ha durante una meditazione visto il futuro, e lo abbia trascritto usando i termini consoni alla sua cultura e alla sua religione.
Forse invece qualcuno gli ha mostrato il futuro, ma ciò non cambia, con la sua visione religiosa lui ha visto l'uomo di punta del sistema e ha creduto che fosse l'incarnazione del nemico. Quell' uomo di punta poteva essere solo un burattino di un potere che lui non ha visto o che non gli è stato mostrato.

In ogni caso da quel che ho letto, la figura di Obama combacia bene con la figura dell' anticristo dell' apocalisse, o anche delle quartine di Nostradamus.

E anche con la tempistica, direi.

kilkenny1975 ha detto...

Mi spiego meglio anch'io,
anche Hitler era un burattino manovrato da forse oscure innominabili.
Idem Obama.
Il primo ha realizzato cose terrificanti ma grandi, il secondo sta seguendo la stessa strada ma con mezzi e modi diversi.
Le forze oscure alle spalle di queste entità rimangono però le stesse .

Nulla da dire per le possibili visioni dovute la meditazione ma ritengo che il futuro sia una cosa talmente mutevole da lasciare pochi punti fissi in esso.

Mario B. ha detto...

ecco perchè un certo blog capreggiante si è svuotato, le teste pensanti sono tutte qui ...
giustamente uno cerca sempre di migliorare!

Anonimo ha detto...

@mario,
attento che le teste pensanti potrebbero anche pensare sbagliato...

indopama

TaO ha detto...

Lapalissiano Indo, lapalissiano .

L'errore è una condizione che, chi più chi meno , affligge tutti . Me e te compresi !

Anonimo ha detto...

certo Tao,
l'errore e' soggettivo, ognuno pensa per se' cio' che e' giusto o sbagliato. lo stesso quando si legge un articolo, interessante o no e' soggettivo, tutto e' soggettivo in quanto tutta la vita viene percepita da noi stessi, o in quanto creatori o in quanto filtro di una realta' esterna, questo e' da scoprire. anzi, mi piacerebbe sentire qualche opinione a proposito.

indopama

Mario B. ha detto...

@indopama
Ragion per cui cerco di farlo con il mio testone, comunque è sempre bello leggervi, qui o da un'altra parte, anche se qui si trova un filo conduttore logico che manca in molti altri posti (per quello che vale dico "bravo" a Corvo e grazie, perchè persino una persona di media estrazione culturale come il sottoscritto riesce a seguire tematiche tanto complesse).
Vero è che su molti di questi temi io non credo che avrò mai voce in capitolo (non inteso come espressione di opinioni, ma come azione concreta e diretta di cambiamento).
Più in generale qui e in altri posti non ho nemmeno la possibilità di sapere con certezza se quanto affermato è vero, verosimile, un po' vero e un po' falso, eccetera.
Non posso farlo basandosi sulle informazioni in mio possesso (quelle che ho potrebbero essere insufficienti;
sulla chiarezza delle argomentazioni (anche se lo capisco non è detto che sia vero);
sulla stima nei confronti di chi argomenta (sarebbe un atto di fede);
sulla mia capacità di comprensione (anche se non lo capisco non è detto che sia falso).
Però … ecco c’è un però, ed è la logica dei discorsi, la loro coerenza.
Che qui trovo, ma non da altre parti.
Ma anche in questo caso potrei essere fuorviato dai miei limiti e/o dalla capacità di comunicazione di Corvo.
Per il momento continuerò a fare quello sto facendo ovvero osservare le modalità di analisi dei problemi e le linee guida delle soluzioni proposte per cercare poi di adattarle al mio quotidiano.
Ma con un occhio di riguardo a questo posto.

kilkenny1975 ha detto...

@Indo
Partendo quindi da due punti fissi che qui nessuno cerca di convincere gli altri e che tutti possiamo sbagliare, cercherò di esprimere il mio pensiero.

Ti assicuro che al mondo esistono persone (poche)che riescono a svincolarsi dal giudizio soggettivo e che riescono ad individuare quei "filtri esterni" che potrebbero viziare le proprie conoscenze.

Solitamente sono le persone più taciturne, quelle che contano fino 10 prima di parlare o quelle non danno per scontato nulla.

Io sono una di quelle? Probabilmente no però ti posso assicurare che quando parlo lo faccio sempre con cognizione di causa.

Ciao
C

Anonimo ha detto...

@kilkenny1975

bene, allora siamo in due, io fino ad ora ho sempre parlato della mia esperienza personale, della mia vita. quello che dico e' quello che sperimento ogni giorno, le mie informazioni vengono da me, solo da me. ho letto pochissimi libri in vita mia... molto pochi.

indopama

luigiza ha detto...

@kilkenny1975 che scrive:

".. Nulla da dire per le possibili visioni dovute la meditazione ma ritengo che il futuro sia una cosa talmente mutevole da lasciare pochi punti fissi in esso...."

Corretto. Il ns. é il mondo della possibilità non quello della necessità. Quindi nulla é scontato in anticipo.
ANche Yoda lo conferma.
luigiza

kilkenny1975 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
kilkenny1975 ha detto...

In effetti il grande saggio Yoda diceva proprio di concentrarsi sul presente e non sul futuro :)

Se restassimo turbati da un possibile futuro non riusciremo a vivere al meglio il nostro presente anzi, le nostre decisioni potrebbero essere turbate da qualcosa che non è ancora scritto.

E' anche vero che chi ha il dono di conoscere in anticipo possibili aventi ( qualsiasi sia il mezzo informativo ) potrebbe, anzi ha il dovere di vivere la propria vita affinché certi eventi non si verifichino.

Come? Se senza forzature, vivendo al meglio il proprio presente con le capacità che il buon Dio gli ha dato a disposizione.

Io a soli 34 anni stavo per diventare cieco (metaforicamente), volevo a tutti i costi capire e conoscere cose che ancora non è dato conoscere.

Un consiglio mi è stato dato ed è stato preso al volo. Vivi al meglio il presente e realizzerai un grande futuro.

Magari non abbraccerà il mondo intero ma sicuramente sarà grande per me e per chi mi sta vicino.

Questo è l'unico consiglio che mi sento di darvi e come direbbe indo viene dal cuore.

Luigi ha detto...

@kilkenny1975
"Vivi al meglio il presente e realizzerai un grande futuro."

Ti hanno suggerito correttamente.
Mi sentirei di aggiungere solamente: Tieni i piedi ben piantati per terra fino al momento che sarai in grado di volare
luigiza

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