28 novembre 2009

Intervento del Ministro della Sanità al parlamento polacco: Ewa Kopacz su Vaccino AH1N1


 

5 novembre 2009
Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent’anni di pratica medica è sempre stata : “prima di tutto non fare del male”. Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni.

Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza?

Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?
So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo?

Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono?

Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no?
Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti?

Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo – controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo.

Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene.

Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa.
Ewa Kopacz (Ministro della Sanità)

fonte originale
http://sensocivicocesena.wordpress.com/2009/11/17/vaccino-ah1n1-intervento-del-ministro-della-sanita-al-parlamento-polacco-ewa-kopacz/

Nuova Funzione sperimentale
se siete utenti di Google wave, qui sotto dovreste vedere un area di discussione in tempo reale.
in caso contrario uno spazio bianco.

26 novembre 2009

Elementi di Ontopolitica: struttura del tempo






Un esempio di Propagazione di profezie
Domani é il 27 Novembre, data da molti (ma non dal sottoscritto) indicata come quella della Disclosure.
Per chiarezza la data originale é stata citata off record da Pete Peterson durante un intervista con il progetto Camelot.
Bill Ryan se la fece sfuggire durante una conferenza e successivamente lo stesso fece David Wilcock in un intervista radiofonica. I venditori del WebBot, sempre alla ricerca di notizie da integrare nel loro  sistema di predizione (a pagamento) si sono impadroniti della data.
Infine una serie di superficiali navigatori internet l'hanno identificata come LA DATA della Disclosure e attribuita al Webbot.

23 novembre 2009

Tutti gli uomini del presidente




Che fine ha fatto la speranza di Obama?



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Caro Diario,

Viviamo tempi interessanti e i potenti hanno un agenda estremamente piena.  Per capire cosa bolle in pentola si puó sbirciare nella lista dei loro appuntamenti, per esempio quella del Presidente degli Stati Uniti che stanno fronteggiando la recessione piú drammatica da decenni.
Quindi che James Dimon, capo esecutivo della J.P. Morgan Chase & Co. abbia visitato la casa bianca ben sei volte non stupisce chi conosce i meccanismi consolidati del potere. E se leggiamo che Lloyd Blankfein, della Goldman Sachs é stato ricevuto solo due volte ne ricaviamo che Obama é piú vicino alla Morgan che alla Goldman.... tutto chiaro.
John Podesta, presidente del think tank liberale Center for American Progress e capo del team di  transizione presidenziale, ha visitato  Obama ben diciassette volte in un anno: piú di chiunque altro.

Cosa si racconteranno questi due mattacchoni?
Beh Barack ha bisogno di qualcosa che dia un minimo di concretezza alle sue promesse di Hope (speranza); John si interessa di due cose: energia e UFO. 



22 novembre 2009

Elementi di Ontopolitica: Attori, Ambiente e Relazioni


Introduzione

Nei precedenti 10.000 anni di storia umana (conosciuta o dimenticata che essa sia) una quantitá enorme di Ontologie sono state create per descrivere gerarchie di creature.
Alcune di esse sono particolarmente ricche e dettagliate e potrebbero efficacemente aiutarci a spiegare il problema.
Ci si potrebbe chiedere quindi se valga la pena di crearne una nuova ad hoc.  La  mia motivazione nel farlo risiede nel desiderio evitare di cadere nella trappola dell'etichetta.
Usando una semantica nuova (significante) ci liberiamo di tutti i concetti culturali associati ai termini (significato).
Speriamo in questa maniera di creare una base per una discussione libera da pre-giudizi nel senso originale di giudizi dati a priori.
In questo senso i concetti presentati qui rappresentano un vocabolario la cui base sarà usato in successivi articoli.

Questo articolo viene ripubblicato dopo essere stato rivisto.

20 novembre 2009

la NASA rilascia un filmato ufo



La NASA rilascia per la prima volta un filmato di UFO.
tutto continua seondo lo script

18 novembre 2009

Elementi di Ontopolitica: La percezione del Centro



Abbiamo toccato il fondo... 
ma non é poi cosí male visto da qui

Caro Diario,
oggi sono incappato in una frase che mi ha fatto riflettere.
vallo a spiegare al popolo del grande fratello,di amici,di facebook,della movida,delle notti bianche,della discoteca fatta da musiche sempre ugualie maartellanti.....vallo a spiegare a questa massa di idioti che ancora credonoche la medicina dei veroneesi sia l'unica vera,che ancora credono al terrorismo mussulmano....che ancora credono che votare certi personaggi abbia un senso................vai a spiegarlo a coloro che hanno la pancia piena e vivono nello sfascio morale senza pudore.....vai a spiegarlo a loro.....pubblicarlo qui ha poco senso,chi gia legge queste pagine e consapevole;il problema sono la massa di beceri che ci circonda che fa come le scimmiette,non vedono,non sentono non parlano.....troppo difficile capire,a volte non conviene

Commenta cosí un anonimo lettore del blog Don Chisciotte   manifestando la sua sconsolatezza per l'incapacitá del vasto pubblico di reagire al problema ambientale. Eppure questo é stato trattato negli ultimi 50 anni con abbondanza di dati e informazioni.
La base della politica é la definizione e occupazione del Centro.  Chi occupa il centro vince, come negli scacchi.



Un apertura classica negli scacchi con copertura del centro da parte del nero

A differenza che negli scacchi il centro politico esso non é fisso ma si sposta a secondo di come l'opinione pubblica definisca lo spettro politico attuale all'interno della sua variazione storica.

I temi del cambio climatico dell'articolo e le soluzioni proposte dagli ecologisti piú accesi si collocano all'estrema sinistra (progressisti) dello spettro politico attuale e si contrappongono a quelli di destra (conservatori) delle multinazionali.

Gli argomenti trattabili sono quindi quelli contenuti nello spettro politico attuale.
Gli argomenti indicibili, come quelli trattati in questo diario si collocano al di fuori degli estremi di comunicabilitá.

Il diagramma di sotto illustra il mio dilemma comunicativo.



Un tentativo di descrivere lo spettro ontopolitico



Mentre che c'ero ho aggiunto alcuni degli stakeholder della mia analisi sistema estesa.
Dal diagramma si vede come la posizione del Governo ombra americano sia totalmente fuori dallo spettro politico conosciuto come spiega Richard Dolan nel suo libro sullo Stato di sicurezza Nazionale.
Anche la posizione di alcune EME é descritta.
I cosiddetti Grigi e i Nordici sono agli opposti della scala indicando gli interessi radicalmente opposti.

15 novembre 2009

2012: chi ha orecchie per intendere....


...in-tenda.
e chi non é ha???
in-roulotte come Charlie Frost l'eremita che trasmette la fine del mondo da un camper nascosto nel parco di Yellowstone!!!



Data Corvide 54696d65206c6566743a2020332079656172732c2031206d6f6e74682c20362064617973
PDE


Caro Diario,
l`ho fatto....  alla fine.
Ho ingoiato il disgusto e sono andato a vedere 2012, l`ultimo film di R. Heymerich.

Il nostro ha trattato tutti i temi scottanti trasformandoli immediatamente in fenomeni da baraccone.
Inizió con gli alieni che ci vogliono uccidere tutti  che é il manifesto Hollywoodiano al Progetto Blue Beam; Seguí il riscaldamento globale che produce un surgelamento planetario, che é nelle intenzioni la pietra tombale mediatica  di Lovenlock; Continuó con la preistoria in cui i cavernicoli fanno fuori gli dei egiziani che sono demoni.
E adesso arriviamo alla fine dei tempi!

Ancora una volta con questo 2012 é riuscito a rendere l´argomento tabu per qualunque persona seria.
Che fortuna che nessuno possa leggere queste parole, scritte per rimanere fra me e te.
Mica sono ingenuo come Daniel Pinchbeck, l'autore di  2012: The Return of Quetzalcoatl' che viene preso a modello per la figura da operetta del visionario folle. Se pubblicassi queste parole sul blog Corvide potrei diventare persino un mezzo mediatico per fare pubblicitá al film, come il Blog virale di Frost. 

Quindi il film é fatto per sputtanare chiunque si occupi dell'argomento.
Fin qui nulla di nuovo. Normale disinformazione.
what else?
Storia banale, eroi 100% americani, il Presidente Nero che affonda con tutta l'America (insieme al Premier Italiano!!!), lo scienziato buono, il padre di famiglia... la madre con due figli che sembra una fotomodella..... il mondo che si distrugge.... gnha che sbadigli.......

poi a un certo punto lo shock.
Nel giro di 30 secondi vengono mostrati i due pilastri del Mondo che crollano.
Si inizia con l'Obelisco di Washington. 


che crolla sotto lo sguardo attonito del Presidente Nero. Questo monumento fu inaugurato il 9 ottobre del 1888. Una volta completato, il monumento divenne l’edificio più alto del mondo, superando la Cattedrale di Colonia, precedente detentrice del record. Quindi l'Obelisco piú alto del mondo cade a pezzi.

Poi nel giro di 30 secondi passiamo a Roma:



Con la piazza san Pietro e il suo Obelisco.  Quello stesso Obelisco che il Papa ha citato recentemente mettendolo in relazione con il Solstizio di inverno. Questo qui é molto antico e viene dritto dall'Egitto. L'unico fra gli obelischi che non é MAI CADUTO. Se cadesse cadere il centro del Mondo dovrebbe essere trasferito da un altra parte. 

Ecco che fine fa.


Beh, caro diario, quello che questo significa lo so io e lo sai anche tu. Quindi il nostro regista tedesco questa volta non si limita alla sua opera di creazione della realtá ma lancia per conto dei suoi datori di lavoro un messaggio ben preciso a "coloro che possono capire".

Beh, caro diario: e ora che si fa?
Parliamo con loro?

13 novembre 2009

delle bombe mediatiche che rivelano occultando

Deborah Billi è una signora molto intelligente che si occupa in maniera competente di un argomento molto specifico. Il picco del petrolio.
Per anni ha combattuto contro il muro del silenzio e chiaramente ora si compiace che "la veritá"  stia iniziando a trapelare.
lasciamo a lei la parola:


guardianpeak.jpg
Non si parla di altro, nel mondo petrolifero. Mi riferisco alle rivelazioni del principale quotidiano inglese, il Guardian, che verso le questioni energetiche ha sempre avuto un occhio di riguardo.
Ecco qui che un quotidiano che fino a ieri raccontava bugie ci dice finalmente la  veritá (?). Ma cosa dice il Guardian esattamente?

L'articolo è uscito due giorni fa, in previsione del rilascio del nuovo World Energy Outlook da parte dell'International Energy Agency, e spara a zero proprio sui dati forniti dall'IEA. Il succo delle pesantissime accuse è il seguente: i dati sulla produzione petrolifera vengono distorti e falsati dietro pressione statunitense, siamo in realtà molto più vicini all'esaurimento delle risorse petrolifere di quanto si pensi e si cerca di evitare il panico
Chiaramente se si voleva evitare il panico non si sarebbe permessa la diffusione di questa notizia.
Ma è indubitabile che l'IEA ha da tempo parecchie questioni a cui rispondere, e il suo Outlook sembra sempre più traballante. Come quando sostiene che la produzione non-OPEC è destinata a raggiungere il picco entro il 2010 ma contemporaneamente resta aderente al mantra generale scolpito nella pietra che vuole il picco globale nel 2030. Le due cose sono, ovviamente, inconciliabili
Il mantra generale non sembra piú tanto generale .

fin qui l'ottimo articolo di Debora (versione completa).
Dove sta il problema allora?
Come il nostro inossidabile Felice Capretta, difficilmente mette la barba fuori dall'economia Debora non guarda mai oltre l'orlo del piatto in cui sputa.
Mi si perdoni l'eufemismo.

La tesi di fondo, condivisa da migliaia di altri, si puó riassumere nella sostanziale stupiditá della classe dirigente.
Il fatto é che non li conoscono.

Coloro che hanno a che fare con l'elité si rendono conto immediatamente che la maggior parte di essi sono intelligenti, dotati di mezzi non indifferenti, attaccati al potere e tenacemente decisi a conservarlo.
Su come questo comportamento abbia nel medio termine una chiara strategia ho giá scritto precedentemente.
Ma a breve termine? Come gestire il Panico del Picco?
Il lettore di questo Blog sa come:prima spaventiamo la gente con la pandemia e poi gli promettiamo l'energia del punto zero.
In sostanza qualunque tipo di disclosure proveniente dall'Elité che ci aspetta nei prossimi mesi sará solo un nuovo velo messo davanti alla realtá.

Concludo con una frase di Debora:
Credo che stiamo assistendo ad un momento storico. Tempi interessanti, nevvero?
Si e se solo ci si immaginasse di quanto saranno interessanti....

12 novembre 2009

Il vaticano studia gli ET e.... li associa al Solstizio


Si é conclusa il 10 Novembre la settimana di studio organizzata dal Vaticano sull'esobiologia, ovvero lo studio della vita extraterrestre.
in Italia ne ha parlato il TG5:
YouTube - TG5 del 10/11/09 - Convegno Vaticano Sugli Alieni: "E' doveroso studiarli...", Il Tempo - Servizi - News di AdnKronos e IL VATICANO SI ARRENDE "GLI ALIENI ESISTONO"-Leggo


all'estero ne  parlano il times online, mail online il guardian,il telegraph,


Quello di cui nessuno ha parlato é il fatto che il messaggio introduttivo papale per il convegno contiene elementi a dir poco fuori dal comune:


Oltre la sua dimensione storica, questo mistero di salvezza, ha anche un dimensione cosmica: Cristo è il sole della grazia che, con la sua vita,  'trasfigura e infiamma l'universo in attesa' (cf. Liturgia). le Festività natalizie sono posto all'interno e legate al solstizio d'inverno quando, nell'emisfero settentrionale, le giornate iniziano nuovamente ad allungare. A questo proposito forse non tutti sanno che in Piazza San Pietro  si trova anche una meridiana, infatti, il grande obelisco proietta la sua ombra in una linea che corre lungo il selciato verso la fontana  sotto la finestra e in questi giorni, l'ombra è la sua più lunga dell'anno.
...
Il fatto che il solstizio d'inverno si verifica esattamente oggi, 21 dicembre,  e in questo momento esatto, mi offre l'occasione per salutare tutti coloro che prenderanno parte a vario titolo nelle iniziative per la Giornata Mondiale Anno dell'Astronomia, 2009, nel quarto centenario  dalle Prime osservazioni dal telescopio di Galileo Galilei.

Benedetto XVI, Angelus, Piazza San Pietro,
IV Domenica di Avvento, 21 dicembre 2008

Qui maieuticamente posso dirvi solo che é uno dei messaggi piú importanti che un papa abbia dato e che riguarda Il centro del Mondo e la fine dell'anno . Torniamo al convegno.

Gia da tempo, tramite le presenze in tv del ormai defunto padre Balducci,il Vaticano aveva preso un posizione ben definita verso la possibilità di incontrare esseri di altri mondi.

Ora la posizione della chiesa cattolica si fa ancora più chiara,dopo aver convocato un team di scienziati per dibattere il tema degli "extraterrestri",durate la conferenza stampa finale hanno lasciano intendere chiari messaggi fra le righe. Anche se non si è entrati nello specifico, ribadendo che è ancora presto per grosse rivelazioni, peró presto potremmo costatare che la vita extraterrestre è una realtà,e sarebbe una ottima occasione di un incontro fra culture differenti.

Il Vaticano non ha una posizione ufficiale sulle forme di vita aliene, ma un certo numero dei suoi scienziati si sono espressi sulla questione. Padre José Funes, direttore della Specola Vaticana ha detto nel 2008 al giornale del Vaticano, L'Osservatore Romano, che la possibilità di  " fratelli extraterrestri" non era incompatibile con la teologia cattolica.

William Stroeger, astrofisico in Vaticano Observatory Research Group e un sacerdote gesuita, é d'accordo:
"Ci potrebbe essere dei fondamentalisti per il quale le due cose sono incompatibili, ma le principali congregazioni - cattolici, luterani, presbiteriani, metodisti - non hanno un problema con questo tema"
 ha detto.